SESTRIERE.GAB_0106 Due eventi hanno portato, in sole due domeniche, oltre 700 moto al Colle del Sestriere, più di 1.000 persone considerando anche i passeggeri. Il primo riservato a moto prevalentemente stradali, ovvero la 4° edizione di “Moto al Colle Sestriere”, ritrovo motociclistico aperto a tutti i tipi di moto in regola con le norme del Codice della Strada, si è svolto domenica 31 agosto. Circa 350 moto sono partite in mattinata da Pinerolo per prendere parte al Moto Giro Pragelato-Sestriere-Grangesises-Cesana-Sestriere seguito dalla festa ed intrattenimento in piazzale Kandahar presso il Caffè Bistrot organizzatore dell’evento.

Altrettante moto da fuoristrada, prevalentemente grandi bicilindriche da deserto, sono partite sabato 6 settembre alle ore 13.00 da Garessio (CN) in occasione della 6° edizione della Hardalpitour. È stata un’edizione da record con 390 iscritti (oltre 350 al via) di cui il 60% proveniente dall’estero e ben 18 nazionalità rappresentate tra cuiRussiae Stati Uniti. Dalla Germania è arrivata la delegazione estera più numerosa con oltre 70 partecipanti seguita dalla Francia con 40 piloti. Una gita attraverso le alpi marittime a carattere prettamente turistico in moto di circa 550 km da compiere entro 24 ore dalla partenza su strade prevalentemente sterrate, e in buona parte in notturna,sino delle montagne olimpiche piemontesi riservata a team composti da 3 piloti con arrivo domenica 7 settembre al Colle del Sestriere.  I più audaci hanno avuto modo inoltre di proseguire l’avventura partecipando anche alla Hardalpitour  Extreme, una prosecuzione dell’evento con ulteriori 270 km di percorso sugli itinerari che fanno parte del pacchetto turistico riservato ai motori denominato Alpi Motor Resort, promosso dalConsorzio Sestriere e le Montagne Olimpiche e Turismo Torino e Provincia in collaborazione con Over 2000 Riders. Sono stati una settantina i piloti che si sono cimentati in questa prova extra scattata alle ore 22.00 di domenica 7 settembre da Cesana Torinese con rientro sempre a Cesana attorno alle ore 12.00 di lunedì 8 settembre.

L’evento rientra tra le manifestazioni mirate alla promozione del turismo motorizzato gestito ed organizzato in maniera tale che risulti una risorsa per il territorio nel rispetto della natura, dell’ambiente e delle norme che regolano la circolazione su strade carrozzabili aperte ai veicoli a motore. Lo spirito dell’Hardalpitour – spiega Corrado Capra, ingegnere alla guida di Over2000Riders – è fondato sui principi di turismo ed avventura a cui fa riferimento.  Per questo e per la natura dei luoghi e delle strade attraversate è imprescindibile che l’evento si inquadri in un contesto di totale rispetto dell’ambiente, delle persone a contatto ed in particolare della natura coinvolta, che rimane la vera protagonista dell’emozione dell’evento stesso. Per questo la nostra attività si propone quale momento di promozione di un modo corretto e rispettoso di fare turismo nella natura, a favore del rispetto delle libertà di tutti. Anche per questo la l’Hardalpitour gode del patrocinio delle più importanti istituzioni pubbliche ed amministrative regionali quali la Regione Piemonte delle aziende e dei consorzi di promozione turistica della provincia di Cuneo e di Torino nonché della Federazione Motociclistica Italiana.  Un segno di riconoscimento da parte di queste delle valenze positive e promozionali dell’evento, anche a livello turistico. Proprio con le montagne olimpiche abbiamo sviluppato un prodotto turistico dedicato ai motori con l’intento di fare in modo che auto e moto, nel pieno rispetto delle norme del Codice della Strada, diventino un’importante risorsa economica per tutto il territorio sia nelle singole manifestazioni che attraverso escursioni organizzate”.

Entrambi gli eventi sono stati organizzati a carattere turistico, senza vincitori né vinti, (da non confondere con le scorribande di alcuni vandali, un problema non solo per il territorio ma anche per l’immagine dei motociclisti responsabili) ed hanno portato movimento e indotto sulle montagne olimpiche al termine di una stagione estiva particolarmente difficile.