Al 4° Alpini paracadutisti il Trofeo “Medaglie d’Oro Alpine

_VAP6113 copySestriere. E’ stato il Ministro della Difesa, Senatrice Roberta Pinotti, a dichiarare ufficialmente chiusa la 68a edizione dei Campionati sciistici delle Truppe Alpine, vinta dal 4° reggimento Alpini paracadutisti, mentre la vittoria nella gara dei plotoni è andata all’8° reggimento Alpini. Un’edizione che ha visto il nostro paese al primo posto nelle classifiche finali sia del trofeo dell’Amicizia che nel CISM. La gara regina, quella tra i plotoni è andata ancora una volta ad un reparto della Julia, l’8° Rgt., ma la Taurinense ha occupato il resto del podio con il 3° Alpini di Pinerolo davanti al 2° Alpini di Cuneo. Venerdì 29 c’è stata la cerimonia di chiusura, dopo 5 giorni di gare ed eventi. Ospite il Ministro della Difesa Pinotti che dopo i consueti saluti così ha detto sulla manifestazione: “E’ una tradizione ormai consolidata, qui si sono sfidati nello sport 15 paesi amici, alleati, proprio su queste montagne che invece avevano visto ben più terribili sfide, quelle della guerra, e avevano visto quindi scontri, morti e distruzione. Ora invece c’è lo sport e la vicinanza e la fratellanza. Ed è molto significativo che oggi ci siano anche gli atleti paralimpici e che si finanzino delle attività per questi atleti. Vedete, chi ama la montagna, sà che bisogna fare i conti con la montagna tenendo presente i propri limiti, non si può andare in montagna se non si è adeguatamente allenati, preparati. Non si può andare se non si ha un equipaggiamento adeguato o se le condizioni meteorologiche lo sconsigliano, chi è abituato ad andare in montagna è abituato anche a misurare le proprie forze e a fareconto dei propri limiti. Chi ha scelto di far parte delle Truppe di montagna, ama particolarmente la montagna, e ha deciso con onore di servire la patria e di farlo con esse, chi ha a che fare con questo meraviglioso e difficile paesaggio si deve addestrare in modo particolare. Per gli atleti paralimpici è lo stesso spirito, noi abbiamo voluto fortementeche ci fosse un gruppo sportivo militare di atleti paralimpici, perchè ragionando su coloro che avevano avuto incidenti, magari in missione o comunque in attività o per varie vicissitudini ed erano venute meno le loro forze tradizionali, per chi ha sempre contato sulla propria forza fisica ritrovarsi con questo deficit è stato difficile, allora lo sport ci insegna a superare i limiti, ha ridato molto vigore, forza ed entusiasmo a questi nostri atleti, che stanno decidendo di superare il deficit mettendoci tutta la loro volontà. Siamo contenti quindi che ci sia questa attività come del fatto che si sia deciso di aver dato inizio ai giochi con l’Alpino Ferdinando Giannini, medaglia d’argento al valor Civile (perse una gamba mentre prestava soccorso ad altri durante un incidente autostradale ma venne travolto a sua volta)”.

_VAP6185 copyPresente anche il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Danilo Errico, che nel corso del suo intervento ha espresso il proprio plauso al gen. Bonato e a tutto lo staff per l’ottima organizzazione dell’evento, così come alla Sestrieres spa per la collaborazione, ed ancora a tutte le squadre e delegazioni straniere provenienti da 15 diversi paesi che si sono uniti agli oltre 1400 dell’Esercito e delle altre Forze Armate, contribuendo così a consolidare la significatività di questo evento. Un’edizione particolare quella di quest’anno dei Campionati, caratterizzata dall’impegno delle Truppe Alpine per la Federazione Invernale Sport Paralimpici, a favore della quale durante la manifestazione sono stati raccolti ben 8.500 euro, donati alla Presidente della FISIP, Signora Tiziana Nasi, dal Comandante delle Truppe Alpine, il gen. Bonato che ha più volte ricordato come quello paralimpico sia un settore sportivo che tocca da vicino anche il personale della Difesa che, operando in Patria o al di fuori dei confini nazionali, ha contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere. Attraverso la pratica dello sport, gli atleti paralimpici si allenano per vincere non una semplice sfida sportiva ma quella più importante contro un destino avverso che ha provato a fermarli, senza riuscirci.

Vito Aloisio

I risultati delle altre gare: Cappelletti e Moraschetti campioni italiani Il titolo di Campione italiano dell’Esercito, il titolo maschile di specialità è andato per la quinta volta consecutiva al caporalmaggiore scelto trentino Daniele Cappelletti e al 1° caporalmaggiore Anna Moraschetti, che ha così confermato l’ottima prestazione dello scorso anno in Val Pusteria (Alto Adige). A Stephanie Brunner la quarta vittoria stagionale in Coppa Europa Sestriere, 28 gennaio 2016. Dopo aver vinto in Norvegia, Svizzera e Austria, la ventiseienne atleta di Tux si è aggiudicata anche il gigante disputatosi oggi a Sestriere nell’ambito dei Campionati sciistici delle Truppe Alpine, confermando l’ottimo momento di forma. Migliore delle italiane Laura Pirovano, del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, che ha concluso la gara al 3° posto. Nello slalom di Coppa Europa, vittoria per la tedesca Elisabeth Willibald, 13a la prima italiana, Sabrina Fanchini. Matteo Eydallin, Daniel Antonioli e Gloriana Pelissier dominano la Sci Alpinistica Notturna Erano i più attesi e non hanno deluso le aspettative. I fortissimi atleti del Centro Sportivo Esercito si sono aggiudicati la competizione in notturna valida per l’assegnazione dei Trofei dell’Amicizia e CISM dei Campionati sciistici delle Truppe Alpine.