5c3f9c69-eb9f-477a-a51a-1f782a46411dSono stati concessi gli arresti domiciliari a Claudio Romano, l’imprenditore ed ex assessore giavenese, coinvolto il 12 gennaio nella sparatoria sul piazzale dell’Alpe Colombino, nella quale è rimasto ucciso, dopo un mese di agonia in ospedale, Alessandro Gino, e  gravemente ferito un altro biker, entrambi affiliati al gruppo torinese degli Hell’s Angels. Claudio Romano, difeso dall’avvocato Stefano Tizzani, è stato scarcerato la sera di lunedì 24 luglio. Rimangono invece in carcere il figlio Eric, che sarebbe stato l’unico a sparare una serie di colpi la sera del 12 gennaio, e il cugino Manuel Morisciano.
Nei giorni scorsi la Procura ha confermato la tesi difensiva di Tizzani, e cioè che i colpi non sarebbero stati sparati ad altezza uomo, ma a terra. A riprova, il frammento di pallottola (di rimbalzo) che ha causato la morte di Gino. Il gip ha pertanto accolto la richiesta dell’avvocato Tizzani di concedere gli arresti domiciliari a Claudio Romano.