Si è concluso un altro anno scolastico, è tempo di bilanci. E’ stato un anno positivo, caratterizzato da tante iniziative importanti, che hanno coinvolto insegnanti e studenti dell’I.I.S.   “E. Ferrari” di Susa.

Tra queste vogliamo ricordare in particolare la gita di istruzione a Mirabilandia e Maranello (Museo della Ferrari) e le attività di volontariato e sport come la Ronda della Carità per le strade di Torino, in aiuto ai senza fissa dimora della città, e le iniziative sportive della cosiddetta “Nazionale Docenti Ferrari-Susa”, che, con i diversi incontri di calcio a 5 organizzati, ha raggiunto l’obiettivo di unire professori e allievi attraverso i valori dello sport e della gioia nello stare insieme.

Erano le 17 del 9 maggio, e dopo giorni di estenuante lavoro in collaborazione con la segreteria della scuola e con i colleghi accompagnatori (professoressa Fontana, professori Veltri e Di Bella), eravamo ancora in sala insegnanti per definire le ultime questioni legate alla prenotazione dei laboratori didattici, alla raccolta delle quote di partecipazione degli studenti, all’organizzazione della disposizione degli allievi nelle camere dell’albergo, ma finalmente potevo dire come docente responsabile del viaggio di istruzione “E’ tutto ok, domani si parte!”.

E’ stata una delle gite che ha raccolto più adesioni durante l’anno scolastico, sforando il numero massimo di partecipanti consentito per il viaggio in bus (52 studenti + 4 docenti accompagnatori) a cui gli studenti del biennio dell’Istituto (Itis, Liceo e Professionale) hanno partecipato con grande entusiasmo ed interesse.

Per 3 giorni gli allievi hanno frequentato una sorta di “scuola all’aperto”, diversa dalla scuola tradizionale, ma non meno educativa, fondata sul progetto “Mirabilandia, un’aula senza pareti”, nato nel 2002, e caratterizzato da un nuovo modo di fare didattica, completamente innovativo, in cui il parco viene trasformato in un grande laboratorio all’aria aperta, dove gli studenti, guidati da tutor appositamente formati, hanno l’opportunità di verificare le applicazioni pratiche di concetti di fisica, matematica, chimica e scienze.

Durante questo percorso, gli allievi scoprono che le materie scolastiche hanno aspetti imprevedibilmente divertenti e i docenti trovano originali spunti per l’insegnamento; una didattica in cui gli studenti diventano protagonisti attraverso la partecipazione ai laboratori di fisica e chimica negli spazi verdi del parco, abbinando il divertimento e le emozioni trasmesse dal provare le fantastiche e suggestive giostre alle nozioni di fisica e chimica apprese durante i laboratori guidati da tutor molto preparati (studenti universitari e laureandi).

Dopo l’introduzione di alcuni concetti di ecologia (ecosistema, fattori biotici e abiotici), gli studenti, divisi a gruppi di 4 o 5, si sono cimentati, per quanto riguarda il laboratorio di chimica, nell’analisi delle acque del laghetto del parco (temperatura, ossigeno disciolto, misura del PH) su campioni d’acqua appositamente prelevati in punti diversi e con l’aiuto dei tutor hanno discusso poi i dati ottenuti in base alle osservazioni iniziali effettuate e hanno compilato le schede tecniche appositamente distribuite.

Per quanto riguarda il laboratorio di fisica, sono stati analizzati i modelli meccanici di alcune giostre e sono state effettuate le misure di grandezze caratteristiche della fisica in rotazione come la velocità media di rotazione v, la velocità angolare, l’accelerazione centripeta, il periodo di rotazione T confrontando i valori misurati con quelli calcolati on line, mediante calcolatrici grafiche, fornite dai tutor insieme ad un metro e ad un cronometro.

Un bellissimo connubio tra divertimento e didattica che gli studenti hanno molto apprezzato, trasmettendo il loro entusiasmo fin dalle prime ore del mattino quando, dopo una ricca colazione nell’accogliente e ospitale albergo “Rosa” di Gatteo a Mare, l’autista, molto cortese e disponibile, portava l’intera comitiva all’interno del Parco Divertimenti di Mirabilandia. Durante il tragitto si cantava, mentre si ascoltavano le canzoni selezionate dai “dj prof” Veltri e Scamarcia che a turno mixavano i brani più richiesti attraverso i loro cellulari collegati agli altoparlanti del bus.

Nelle serate passate a Gatteo a Mare, è stato possibile anche organizzare una mitica partitella di calcio sulla spiaggia, mentre altri studenti preferivano rimanere nella sala giochi dell’albergo fornita di calciobalilla.

L’ultima giornata è stata dedicata alla visita molto interessante e “super gettonata” del Museo della Ferrari di Maranello, e alla partecipazione al laboratorio di meccanica, guidato dal personale del museo all’interno di una sala appositamente dedicata, inerente al motore delle stupende e affascinanti fuoriserie, che è stato possibile osservare seguendo un itinerario guidato all’interno del museo che ha permesso di ripercorrere la storia dell’azienda dalla nascita, fino a celebrare le tappe più importanti della sua vita con la visita dell’affascinante “sala delle vittorie” in cui sono esposte tutte le autovetture di Formula 1, i trofei vinti nell’automobilismo con le immagini dei suoi piloti, fino ai futuri progetti e alle prossime innovazioni in particolare sui motori in continua evoluzione.

Finita la visita, nel pomeriggio del 3° giorno, si fa ritorno a casa e mentre ci si avvicinava alla Valle di Susa, il cielo si faceva sempre più cupo: si passava dalla soleggiata primavera romagnola alla pioggia, al vento e al freddo della valle, ma nonostante la pioggia si facesse sempre più fitta e ci coglieva impreparati mentre ci avvicinavamo verso casa, tutta la comitiva cantava con entusiasmo portando con sé la gioia nel cuore, consapevole di aver vissuto tre giorni meravigliosi e indimenticabili.

Giovanni Scamarcia