30 ragazzi meritevoli di 2° e 3° media con le loro 2 insegnanti di e 5 sindaci convinti dell’importanza dell’apprendimento dell’Inglese a tal punto da erogare un contributo: ecco gli ingredienti principali del Progetto di Potenziamento della Lingua Inglese che l’ Istituto Comprensivo di Sant’Antonino promuove ormai avanti da otto anni. Il Progetto, che per sei anni si era concretizzato con un viaggio-studio all’estero (i primi due in Inghilterra e gli altri quattro a Malta) l’anno scorso aveva avuto un cambiamento di rotta ed era stato organizzato in Italia a causa del grave attentato di Parigi. Quest’anno più di un fattore, compreso quello della sicurezza, ha fatto sì che le insegnanti di Inglese Manuela Vannini e Arianna Colombino decidessero che la location fosse Torino. La settimana di Potenziamento della Lingua Inglese, intitolata “ English Spots in Turin “, programmata dal 3 al 7 aprile nel capoluogo piemontese, da molti era stata giudicata un ripiego; inveceè stata un grande successo. Il primo STEP è stato trovare una scuola di inglese valida e, dietro consiglio della storica e accreditata “British School of Turin”, è stata individuta nella “English O’Clock” di Lungo Po Diaz 6 specializzata in corsi per bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni. Qui, tutte le mattine, dalle 9,30 alle 12,30, i ragazzi frequentavano le lezioni divisi in tre gruppi e l’ultimo giorno, alla fine del corso, con una piccola cerimonia, hanno conseguito i loro attestati.

Lo scopo del metodo comunicativo dei 5 giovani e preparati “ teachers “ è stato promuovere una pronuncia più fluente, acquisire automatismi nell’uso della lingua, sviluppare maggior disinvoltura e sicurezza di sé, rafforzare la memoria e imparare divertendosi.

I 30 alunni dell’I.C. Sant’Antonino e le 2 insegnanti hanno sempre pranzato presso la Mensa Universitaria di via Principe Amedeo 48, a ridosso di piazza Vittorio, dove l’ultima sera hanno anche cenato, pizza, patatine e Mole Cola per tutti per poter prendere parte al “ Tour delle Streghe “ organizzato per loro in lingua inglese in una Torino by night. I ragazzi, dal primo all’ultimo, si sono sempre comportati benissimo e hanno saputo adattare il loro atteggiamento ai molteplici contesti che il Progetto via via presentava. Sempre corretti a scuola, alla Mensa e versatili durante le uscite di natura così diversa, da quelle più ludiche come il City Sightseeing e la Turin Eye (mongolfiera) a quelle di carattere storico e quella al Sermig o Arsenale della Pace con l’incontro con il suo fondatore, Ernesto Olivero.

Ovunque il gruppo si sia mosso, i ragazzi hanno ricevuto complimenti sentiti e questo è stato il compenso più grande per le due insegnanti di inglese Vannini Manuela e Colombino Arianna insieme alla stima dei genitori che hanno affidato loro con fiducia i propri figli.