rievocazione storica villa romana 248 ridMai così tanti visitatori alla villa romana di Almese. Domenica 21 giugno, solstizio d’estate, sono stati oltre 500 coloro che sono saliti a Grange di Rivera per assistere alla rievocazione storica promossa dall’associazione almesina ArcA, che organizza e gestisce il programma delle visite guidate all’insediamento romano, col patrocinio del Comune, e realizzata dall’associazione storico culturale Okelum, specializzata nella rievocazione storica del periodo gallo-romano.

Un vero e proprio spettacolo, messo in scena da una trentina di figuranti in abiti dell’epoca romana, che ha simulato l’arrivo ad Almese di un esattore delle tasse, proprietario della villa, con la sua famiglia e una scorta di soldati, che viene ricevuto dal suo liberto, amministratore della proprietà, che illustra all’esattore le ultime vicende e l’andamento degli affari, alla visita al magazzino, all’allenamento dei gladiatori, ad alcuni momenti di vita quotidiana e al pranzo.

Alle 18, festa del solstizio con una danza di fanciulle ispirata ad un rilievo rinvenuto nel sito archeologico di Ad Fines, in borgata Malano, ad Avigliana, e la gara fra i gladiatori in quello che era un tempo l’hortus, il grande prato ai piedi della villa, col pubblico che, come nella Roma antica, ha contribuito a decretare il vincitore.

I visitatori sono accorsi dalla valle di Susa, dalla cintura e da Torino, guidati nella visita al sito archeologico dagli accompagnatori volontari di ArcA, e hanno potuto assistere, in alcune tappe del percorso, alla rievocazione: l’ingresso in villa del proprietario, l’allenamento dei gladiatori, la preparazione del pranzo nella cucina e la toeletta delle matrone. Tutto ricostruito con rigore storico dall’associazione Okelum nata per divulgare la storia e l’archeologia del periodo celtico noto come “II Età del Ferro”, attraverso la ricostruzione, corretta ed esaustiva, del mondo cisalpino, in particolare piemontese, antecedente il dominio di Roma.

Un viaggio nel tempo che i visitatori della villa hanno apprezzato, in particolare lo scontro fra i gladiatori, seguito con grida di incitamento non molto dissimili da quelle che si udivano 2000 anni fa nelle arene romane.