Oggi, giovedì 3 agosto, alle 17.30, in piazza del Sole, apertura ufficiale del 52° Festival Internazionale del Folklore, la mitica “Castagna d’Oro”,  organizzata come sempre dalla Pro Susa del presidente Salvatore Sabato.

La prima vetrina del Festival, contornata da un discreto pubblico, ha visto il presentatore Massimo Chianello introdurre due dei gruppi ospiti, lo Youth Folk Dance Emsemble Arfan, proveniente dall’Ossezia, e il gruppo Caliburna di Tbilisi, Georgia, entrambe ex repubbliche sovietiche.

Hanno accolto i danzatori ed i musicisti dell’est le due assessore Antonita Fonzo ed Erika Liuzzo, per il tradizionale scambio di doni. Poi, spazio a due brevi esibizioni di danze popolari, che hanno messo in luce le leggiadre  ballerine dell’Ossezia ed i giovanissimi e grintosi georgiani.

Mancano ancora all’appello il gruppo rumeno Ansamblul Folcloric Balada Bistrita e gli indonesiani del Krida Budaya, i primi bloccati in Slovenia da un guasto al loro pullman.

La  giornata “clou” del Festival sarà domenica 6, con la messa delle 10.30 in Cattedrale e la sfilata successiva, ed il grande spettacolo dei colori dei popoli in serata, dalle 21, in piazza d’Armi, con ingresso gratuito. Venerdì 4, invece, sarà aperto lo Street Food Festival, le migliori cucine di strada, sempre in pazza d’Armi, dalle 19 alle 24, manifestazione che poi proseguirà sabato 5 dalle 11 alle 24 e anche domenica 6, sempre dalle 11 alle 24.

Quest’anno, come già nel 2016, il Festival del Folklore coincide con la festa patronale, che vivrà il suo momento centrale sabato 5, con una serie di iniziative, tra cui “In Dora sul gommone”, a cura dell’associazione River Side, per adulti e bambini con più di otto anni, con ritrovo in piazza del Sole alle 14.

Invece, al parco Pognante di via Berenfels, dalle 15.30 lle 18.30, ci saranno giochi e merenda tutti insieme.

Sabato 5 è anche il giorno della festa religiosa, dedicata alla Madonna delle Nevi, con ritrovo al santuario di Mompantero alle 20.30, per poi partire in processione alla volta della Cattedrale di Susa, dove, alle 22.30, sarà celebrata la santa merssa.

Al termine, lo spettacolo pirotecnico.

Giorgio Brezzo