L'Hotel Napoleon a Susa

L’Hotel Napoleon a Susa

No Tav in azione questa mattina, giovedì 18, a Susa. Una trentina di attivisti si sono radunati sotto il Comune e hanno tentato di entrare nella sala dove era in corso una runione con Ltf. Sono intervenuti i carabinieri hanno convinto i manifestanti ad uscire. Un altro gruppo di manifestanti ha poi “occupato” l’atrio dell’hotel Napoleon, sempre  a Susa, uno degli alberghi che ospita le forze dell’ordine impegnante a sorvegliare il cantiere di Chiomonte. Secondo il senatore Pd Stefano Esposito siamo di fronte a “un nuovo atto di intimidazione mafiosa. Quella che i No Tav definiscono un’occupazione pacifica – sostiene Esposito – è, secondo i principi dello Stato di diritto e della democrazia, l’invasione di una proprietà privata a scopo di intimidazione”.Tuttavia la titolare del Napoleon Patrizia Ferrarini ridimensiona: “Ho lasciato entrare i manifestanti e con loro ho avuto un confronto del tutto civile, non c’è stata alcuna violenza”. Gli stessi contestatori sarebbero stati a loro volta contestati da alcuni cittadini che mal sopportano questo genere di manifestazioni. Sull’accaduto interviene anche l’Ascom: “Ancora una volta – dichiara Maria Luisa Coppa, presidente dell’Ascom provinciale – assistiamo ad un vero e proprio atto di intimidazione che va oltre ogni principio di democrazia, tentando di aumentare la tensione e l’allarme sul territorio. Riteniamo inaccettabili  gesti (come quello odierno e altri compiuti contro le imprese e i lavoratori impegnati nel cantiere di Chiomonte) tesi a limitare il sacrosanto diritto che ognuno ha di svolgere in totale sicurezza il proprio lavoro”.