Skyrunning ovvero “corsa verso il cielo”. Se poi la destinazione è la vetta del Rocciamelone il nome di questa specialità è più che mai appropriato. Più di 400 atleti, sabato 29 luglio, si contenderanno la quarta edizione del “Red Bull K3”, diventata ormai una classica dello skyrunning. Meno di 10 km e 3030 m. di dislivello positivo, sono i dati impressionanti della gara podistica che partirà da Susa per arrivare in vetta al Rocciamelone a 3538 m. di quota.

Quest’anno la prova fa parte del Vertical Kilometer Wolrd Circuit, prestigioso circuito mondiale di gare di Vertical Kilometer.

Solo a guardarlo il tracciato fa sentire l’acido lattico che brucia i muscoli e il cuore che batte all’impazzata, difficile pensare a qualcosa di più “dritto”.

Il Red Bull K3 in soli 9,7 km ti porta da Susa (con vero start al Santuario di Mompantero) ai 3538 m. del Rocciamelone, con ben 3030 m D+, un’unica volata verso il cielo.

Il percorso. I primi 4,4 km che portano al “Trucco” prevedono 1170 m. D+, con alcuni strappi “severi” ma con pendenza media accettabile.

Poco dopo il 6 km inizia il leggendario pratone, il percorso è una linea retta inizialmente con pendenze umane, ma presenta un conto salatissimo nella parte finale, 500 m. con ben 300 m D+, un vero muro, e poi alcune centinaia di metri per raggiungere il Rifugio Ca’ d’Asti.

Qui si parte per il tratto “lunare” della gara, tra pietraie e tratti attrezzati, manca solo 1 km e 600 m. al “Roccia” ma sono ancora 700 i metri di dislivello da superare e la quota può farsi sentire. In vetta però, lo spettacolo è semplicemente grandioso. La statua bronzea della Madonna del Rocciamelone è affascinante.

Gli atleti. In campo maschile si presenta al via lo svizzero Remi Bonnet, detentore del record della gara, insidiato dagli italiani Nadir Maguet, Patrick Facchini e Manuel Da Col. Non sono da meno il norvegese Stian Angermund- Vik, lo sloveno Nejc Kuhar, lo svizzero Martin Anthamatten, i francesi Alexis Sevennec e William Bon Mardion, il rumeno Szabolcs Gyorgy Istvan. Tra le donne, al via la vincitrice dell’anno scorso Vanesa Ortega, attenzione all’altra iberica Maite Maiora in formissima, alla norvegese Hilde Aders, alla rumena Ingrid Mutter, alle svizzere Jennifer Fiechter e Victoria Kreuzer. Tra le azzurre, Raffaella Miravalle e Barbara Cravello sono già salite sul podio al K3, Francesca Rossi, Chiara Giovando, Francesca Bellezza.

Chi vorrà seguire in tempo reale i tempi di passaggio degli atleti, in località Truco, al Rifugio Ca’ d’Asti e all’arrivo  può farlo con un clic a questo indirizzo http://trailive.wedosport.net/index