Proteste No Tav a Susa

Proteste No Tav a Susa

Dopo tante richieste, più che altro di un consiglio comunale aperto sulla questione Tav, l’amministrazione comunale risponde.

Il sindaco Gemma Amprino ha fatto sapere che l’incontro so farà, ma sarà un’asseblea aperta, presenti i tecnici Ltf, che sono già stati contattati al pari degli altri enti coinvolti, come la Regione e la provincia, fino al ministero dei trasporti e delle infrastrutture. Nell’incontro, di cui non sono ancora stati resi noti tempo e luogo, si parlerà dell’impatto che il futuro cantiere Tav avrà sulla città di Adelaide.

Potrà trattarsi di una serata, ma si è anche pensato ad una giornata intera da dedicare ai chiarimenti, richiesti a più voce, dai cittadini. Altra novità, questo prossimo incontro sarà organizzato dalla maggioranza in collaborazione con Giorgio Montabone e Giorgio Jannon, i consiglieri di minoranza che hanno assunto una posizione differente sul Tav rispetto ai loro colleghi Beltrame, Fonzo e Sottemano, promotori di un recente incontro sul tema, organizzato in collaborazione con il locale comitato No Tav.

Questa prossima assemblea pubblica sarà riservata ai cittadini di Susa, e potrà ricalcare in chiave segusina l’incontro di febbraio, decisamente “blindato” dalle forze di polizia, svoltosi al Castello. In attesa di conoscere data a sede di questa assemblea, il comitato No Tav ha organizzato, per   venerdì 21, alle 21, presso il salone Rosaz, una serata informativa su questi temi: “i cantieri Tav a San Giuliano, Traduerivi e Coldimosso: quale impatto? Quali le conseguenze per Susa e le sue frazioni? Facciamo il punto sul progetto definitivo della nuova linea Torino-Lione”. Interverranno Luca Giunti e Roberto Vela della Commissione tecnica della Comunità Montana, e seguirà un dibattito con le domande dei cittadini.
G.B