E’ appena trascorso il 2013 e così ci permettiamo di stilare una speciale classifica, una top ten dei personaggi segusini dell’anno, cioè quei dieci nomi che a nostro modesto parere hanno caratterizzato i dodici mesi appena mandati in archivio.

Abbiamo volutamente lasciato fuori le personalità della politica locale, peraltro già molto presenti (e, secondo alcuni, anche troppo…), preferendo i rappresentanti dei vari aspetti della cosiddetta società civile. Unico consiglio: non prendete questa classifica come un pronunciamento definitivo ed inappellabile: il nostro è solo un gioco, ed anche se fatto seriamente, può succedere infatti che gente importante sfugga alla nostra analisi…

E poi,  in fondo, ognuno può compilare una propria classifica di preferenze come meglio crede.

Comitato Mamme

Il Comitato Mamme

Detto questo, per noi, al primo posto, numero uno assoluto, è subito un gruppo. Ed è quello costituito dal Comitato Donne “Noi abbiamo partorito a Susa”, presieduto da Manuela Cuccorillo, una delle mamme impegnate da un paio d’anni  per la difesa del punto nascite contrio i tagli alla sanità.

Stefano Mazzanti

Stefano Mazzanti

Medaglia d’argento, un forestiero, ma ormai segusino d’adozione. Si tratta del capitano dei carabinieri Stefano Mazzanti, che ad ottobre ha lasciato Susa dopo sei impegnativi e “carichi” anni di comando della locale compagnia dell’Arma: un uomo del dialogo, un autentico rappresentante dello Stato in quei momenti di alta tensione, specialmente legati alla protesta contro il treno veloce. Più un consigliere che un controllore, un uomo invece che un distintivo.

Paolo Germanetto

Paolo Germanetto

 

 

 

 

Terzo al traguardo, Paolo Germanetto. Già portacolori dell’Atletica Susa, dal 2013 è stato nominato anche tecnico della nazionale italiana di corsa in montagna, dove ha portato la sua già lunga esperienza ed una comprovata competenza, andando immediatamente a cogliere importanti allori in campo europeo e mondiale, puntando soprattutto sui giovani talenti azzurri. E da informatissimo speaker, questa volta in tv è stato intervistato lui:  bravissimo, Paolino.

Giovanni Quaglino

Giovanni Quaglino

Al quarto posto, Giovanni Quaglino, presidente dell’associazione culturale “Il Ponte”, per la continua proposta di iniziative ed eventi di un certo livello, sfociati quest’anno nella pubblicazione di un ricco volume e nell’allestimento di una mostra al Castello, entrambi dedicati ai quattro archi che in Italia celebrano l’imperatore Cesare Augusto, scomparso esattamente duemila anni fa, e che si trovano ad Aosta, Fano, Rimini, e…Susa.

Margherita Petrillo

Margherita Petrillo

Al quinto, per restare in tema, Margherita Petrillo:  regista teatrale, animatrice, organizzatrice di eventi, mente tra le più creative in circolazione, anche nel 2013 ha proposto spettacoli, ha messo in piedi corsi di recitazione, di lettura, vari laboratori, senza dimenticarsi di prendere parte a numerose manifestazioni, spesso in costume di scena: dinamica e consapevole, incarna l’anima vivace ed intelligente della città.

Luca Giunti

Luca Giunti

Al sesto, Luca Giunti. Di professione guardiaparco, è conosciuto ed apprezzato soprattutto come tecnico della Comunità Montana in materia di Torino-Lione. No Tav convinto, si distingue per la capacità di privilegiare la riflessione critica e l’approfondimento rigoroso a scapito delle solite posizioni da ultrà. Qualcuno lo voleva pure candidato sindaco, ma lui, ringraziando per la stima, ha detto no.

Suor Margherita De Blasio

Suor Margherita De Blasio

Al settimo posto, suor Margherita De Blasio, una giovane figlia di monsignor Rosaz, responsabile della Comunità mamma bambino Il Mandorlo, che si occupa ormai da tre anni di minori e famiglie in difficoltà, in via Brunetta. Non alzerà molto la voce, ma quest’iniziativa cresce silenziosamente, come una rigogliosa foresta, ed il sogno di Rosaz, santo che vedeva davvero lontano, continua a vivere.

Gecchele Cotterchio

Paolo Gecchele e Maria Teresa Cotterchio

All’ottavo posto, una coppia; manco a dirlo, quella di Adelaide ed Oddone, i signori della città, quest’anno nominati dal Borgo dei Cappuccini ed interpretati da Maria Teresa Cotterchio e Paolo Gecchele, moglie e marito anche nella vita: dolci, timidi e simpatici, e dunque decisamente in controtendenza rispetto i potenti di oggi.

Claudio Vielmi

Claudio Vielmi

Al nono posto, Claudio Vielmi. Un bell’esempio di vivacità associativa: Claudio ha saputo aggregare i paracadutisti della valle, quelli della mitica Folgore, commilitoni giovani ed anziani, ed il nuovo nucleo, con sede presso la stazione ferroviaria, ha fatto subito parlare di sé. Un ottimo lancio, perciò.

Edoardo Pacchiotti

Edoardo Pacchiotti

Al decimo posto, il musicista e cantante Edo, al secolo Edoardo Pacchiotti. E’ infatti uscito il suo primo disco, “Sendorma”, costituito da sei canzoni spigolose e melodiche, interamente composte e cantate dal giovane rocker segusino (è il figlio della sorella di chi scrive, d’accordo, ma è anche l’unico musicista di Susa che nel 2013 abbia realizzato un disco…). Buon anno a tutti.

 

 

 

Altre segnalazioni, da Dindo a Patrizia Ferrarini

In ordine sparso, meritano senz’altro una segnalazione anche il maestro Gianfranco Dindo, liutaio, musicista e cantante, per la sua promozione culturale, Salvatore Sabato, ancora una volta al timone della Pro Susa, e poi quegli atleti che portano in giro per la regione e per l’Italia il nome della città di Adelaide, come il podista Abdellhadi Laaouina, e le campionesse di tiro a segno Giustina Chiaberto e Sara Vercellino, mentre il Comune si è già ricordato di uomini ed associazioni come i Marinai, guidati da Cesare Olivero Pistoletto, sempre iperattivi, ed i Granatieri di Sardegna di Giancarlo Sibille, pluripremiati. Doveroso non dimenticarsi poi di Patrizia Ferrarini, dell’Hotel Napoleon, presidente della locale Ascom, e presa davvero di mira da estremisti anche ignoti, semplicemente perché il suo albergo ospita le forze dell’ordine speciali impegnate a Chiomonte.

Giorgio Brezzo