“Un sindaco non può bloccare la Torino-Lione, ma porterò al tavolo le ragioni del no. Dialogherò con tutti, anche con quelli che pensano che sia giusto farla, valuterò le ragioni loro, e se non c’è dialogo valuterò anche di lasciare il tavolo”.  Sono le parole pronunciate da Chiara Appendino, neo sindaca pentastellata di Torino, qualche giorno dopo il voto. L’immagine restituita è quella del sindaco di Torino che si siede al tavolo dell’Osservatorio, espone le motivazioni per cui il nuovo governo della città è contrario all’opera e, preso atto che l’orientamento dell’organismo presieduto da Paolo Foietta non è esattamente lo stesso, si alza, saluta e se va. Andrà davvero così? Torino uscirà dall’Osservatorio? Tutto fa pensare di sì, anche se è presto per dirlo con assoluta certezza.

Sulle dichiarazioni di Chiara Appendino si accende il dibattito. Parlano Stefania Batzella, Francesca Frediani, Sandro Plano, Dario Fracchia, Gemma Amprino, Mauro Carena.

Servizio su La Valsusa del 23 giugno