“Buon giorno, mi chiamo Paolo Foietta e da quasi un anno sono il Commissario di Governo e il presidente dell’Osservatorio Tecnico sulla nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Il 26 marzo ho visto su Rai 3 la trasmissione Scala Mercalli…”

Inizia così la video risposta, lanciata in rete da Paolo Foietta, alla trasmissione andata in onda un mese fa la sera della vigilia di Pasqua.

“ 22.05 minuti di propaganda NOTAV – contesta Foietta in una lettera inviata qualche giorno dopo la trasmissione ai vertici della Rai- in cui sono state rappresentate come “verità rilevate” le opinioni, sicuramente discutibili e facilmente contestabili, del movimento NOTAV senza alcun contradditorio o confronto con quegli elementi tecnici e scientifici, che sono alla base delle decisioni che hanno portato l’Unione Europea, l’Italia e la Francia alla scelta di realizzare tale opera. Un “monologo” a senso unico”.

Di qui la richiesta alla Rai: “Credo nel servizio pubblico e penso che ogni voce (anche quella delle istituzioni) debba avere spazio adeguato, ritengo di richiedere la possibilità di replicare alla cosiddetta “indagine” di Mercalli”.

Nessuna risposta dall’azienda di viale Mazzini. Di qui la decisione di ricorrere al “fai da te”.  Ed ecco il video diffuso su You Tube. Come spiega lo stesso Foietta nel video: “Senza i mezzi della Rai (facciamo tutti un altro mestiere e non basta un papillon per fare il presentatore… ) come Osservatorio abbiamo deciso di produrre una risposta da affidare al web”.

Lo schema è speculare a quello della trasmissione di Mercalli; stessa impostazione, tesi del tutto oppose. Quella prevalente?: “Sempre più No Tav significa sempre più Sì Tir e Sì Aereo”.

Il modo migliore per farsi un’idea? Prendersi un po’ di tempo (poco più di 40 minuti) e guardare le due trasmissioni: quella di Luca Mercalli e quella di Paolo Foietta.

I video sono qui