L'interno del tunnel della Torino-Lione a Saint Martin La Porte (Francia)

L’interno del tunnel della Torino-Lione a Saint Martin La Porte (Francia)

Telt, la Società incaricata di costruire la Torino-Lione risponde con i dati alla profezia apocalittica dello scrittore Erri De Luca (assolto alcuni giorni fa dal tribunale di Torino dall’accusa di istigazione a delinquere per alcune interviste in cui sosteneva che la Tav va sabotata).

I presunti pericoli per l’ambiente portati dagli scavi per la Torino-Lione, dichiarano i vertici di Telt, “sono informazioni erronee destituite di ogni fondamento”.

Ospite della trasmissione Agorà, il giorno dopo l’assoluzione, lo scrittore napoletano aveva detto che “la Valle di Susa sarà distrutta dalla Tav. Lo spargimento delle fibre di amianto la renderanno inabitabile. I residenti non hanno una valle di ricambio per sostituirla quando sarà inquinata e, dunque, si battono per la legittima difesa”.

“Dal 2012 – scrive Telt in un una nota – oltre 25 mila misurazioni, rilevate da 66 centraline, 26 dentro il cantiere di Chiomonte e 40 esterne nell’arco di 15 km, segnalano la regolarità  ed il rispetto delle soglie previste dalla legge”.

“Dati reali su tutte le componenti ambientali (amianto, polveri, qualita’ dell’aria e dell’acqua) – sottolinea ancora Telt – del Sistema di Gestione Ambientale verificati e controllati dagli enti istituzionali preposti”.