03Si sono svolti venerdì mattina presso l’Assessorato regionale ai Trasporti due separati incontri con i sindaci interessati dai lavori della Torino-Lione, appartenenti rispettivamente ai territori coinvolti nella tratta internazionale e in quella nazionale.

Alla prima riunione hanno partecipato tutti i sindaci (una trentina) del tratto della linea dal confine di Stato fino ad Avigliana, mentre alla seconda erano presenti quelli dei Comuni da Rivoli a Torino per confrontarsi su quanto previsto dalla legge regionale n.4 del 2011, che contempla interventi a favore dei territori interessati dalla realizzazione di grandi infrastrutture, e quindi anche dai cantieri dall’alta velocità, con la finalità di limitare gli impatti derivanti dai lavori e renderli vantaggiosi per le collettività territoriali.

Nel corso della riunione sulla tratta internazionale si è deciso di dare attuazione a quanto previsto dalla suddetta legge, che prevede la costituzione di un comitato di pilotaggio in cui siano rappresentati la Regione, la Provincia di Torino e l’Osservatorio sulla Torino-Lione. Si è deciso inoltre di estendere la rappresentanza dei sindaci della Valsusa a tre componenti (mentre la legge ne prevede soltanto uno), a cui se ne aggiungerà un quarto designato dai Comuni di Montanaro e Torrazza, coinvolti dai cantieri. Entro 20 giorni sarà riconvocata un nuovo incontro in cui saranno indicati i nomi dei rappresentanti. Questo passaggio si rende estremamente urgente visto lo stato di avanzamento dei lavori che conta già numerosi cantieri aperti.

Il comitato avrà lo scopo di individuare le azioni e il coordinamento per limitare l’impatto delle cantieri, armonizzare le iniziative di mitigazione, cogliere le opportunità di valorizzazione del territorio che sarà possibile attuare grazie alle compensazioni previste e ai fondi strutturali europei 2014-2020 che possono contribuire alla realizzazione del disegno strategico di rilancio e di sviluppo della Valle di Susa.

Diverso il discorso sul tratto nazionale, che coivolge l’area metropolitana di Torino. In questo caso mancano ancora i progetti definitivi e non sono previsti lavori nell’immediato. Tuttavia è stato ritenuto opportuno costituire da subito un ulteriore comitato, a cui parteciperanno tutti i 12 sindaci presenti, per attivare iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e monitorare l’evoluzione dei progetti.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco: “La presenza di tutti i sindaci rappresenta un segnale importante. Dopo anni di mancanza di dialogo è stata un’occasione per confrontarsi, sia pure dalle rispettive posizioni, sui molti punti aperti. Sia pure ribadendo con forza la loro contrarietà all’opera, i rappresentanti delle comunità interessate si sono dichiarati disponibili a partecipare al comitato di pilotaggio ed a lavorare insieme per cogliere quanto di positivo può venire a livello di ricaduta sul territorio. Come Regione faremo ogni sforzo affinchè sia possibile contenere i disagi e massimizzare i benefici relativi agli interventi di accompagnamento”.