Agnese Ostorero, scomparsa all’età di 86 anni lo scorso 18 dicembre, è stata per due generazioni di tranesi un vero punto di riferimento, tanto che spesso la sua persona veniva quasi identificata con l’istituzione municipale. Il Comune era la sua casa, il luogo dove trascorreva buona parte del suo tempo. Nata in una famiglia contadina di borgata Cordero, ha sempre abitato in quel verde angolo di Trana a poca distanza dal Lago Piccolo di Avigliana ed il poco tempo libero, le brevi ferie, le trascorreva con lavori nei terreni di famiglia come nel periodo della raccolta delle nocciole. Ma questo era il lato un po’ più privato di colei che era universalmente conosciuta come “l’impiegata del Comune”, entrata in municipio nei primi anni Sessanta al tempo dell’amministrazione del sindaco Rinaldo Benettoe rimasta in servizio fino alle soglie del nuovo millennio attraverso buona parte dei sette mandati di Fernando Sada. Quando entrò in servizio l’organico del Comunecontava, oltre a lei, soltanto altri due dipendenti, un cantoniere ed un vigile, e quindi dovette sobbarcarsi fin da subito tutto il carico di lavoro di natura amministrativa rimanendo da sola in questo ruolo per molti anni: per leinon solo l’amministrazione spicciola e la cura dell’anagrafe e dello stato civile,

ma per diverso tempo anche la redazione del bilancio, la stesura di delibere, il servizio tributi e persino alcune mansioni che oggi spettano all’ufficio tecnico. Dotata di una memoria di ferro si ricordava di tutti, generalità, residenza, professione, anche quando gli abitanti di Trana iniziarono ad aumentare superando le tremila anime. Abituata per molti anni a fare tutto da sola (si occupava persino di inviare le delibere all’allora Coreco e di riceverne le osservazioni, oltre a portarsi sovente a casa faldoni di pratiche che sbrigava alla sera prima di dormire), è stata però anche una buona maestra “in grado di insegnare molto anche se fino alla fine non ha voluto utilizzare il computer lasciandolo alle nuove arrivate” ricordano oggi le funzionarie di più lungo corso negli uffici comunali, quelle che ebbero occasione di lavorare fianco a fianco con Agnese nei primi anni di servizio e che ricordano con affetto la sua figura ed il senso di responsabilità che la animava.

Riccardo Salomoni