GIAVENO – Per il 33° anno torna a Giaveno la “sagra dello spaghetto”, meglio conosciuta come “Spaghettopoli”. Dal  20 giugno al 7 luglio via Ospedale sarà animata da vari spettacoli (ore 21 – 23) e dal servizio di ristorazione con vari e antipasti e spaghetti conditi da dieci tipi di sughi: gamberetti e zucchine, ragù, pomodoro, burro e salvia, aglio olio e peperoncino, pesto, amatriciana, peperoni e salsiccia, barrocciaia, partenopea. Il servizio ristorazione comincia dalle 19,30 fino alle 22,30. E’ lo stesso parroco, don Gianni Mondino a sottolineare come questo evento sia molto amato dai ragazzi: “Era l’autunno scorso. Incontro una ragazzina il primo giorno di scuola e le domando ‘che classe fai?’ ‘ho cominciato la 2a media, mi risponde, e quest’anno servo a Spaghettopoli’: per lei era un traguardo, qualcosa di sospirato. Ma perché ci vengono i ragazzi? Perché si ritrovano in tanti, perché possono passare fuori casa nove lunghe serate, perché si sentono importanti”. A livello di spettacoli, quest’anno di esibiranno, con ingresso libero: sabato 29 la “Iaveni big Band” con un concerto Jazz; domenica sarà il turno dei “Bride &nd Groom-Bandtorino” che proporranno musica pop, rock e contemporanea; il giorno dopo Mario dla Fisa e i suoi ospiti mentre martedì il pubblico sarà protagonista nel Karaoke con Romeos Show; mercoledì 3 i “Filid” e la musica irlandese. Giovedì, venerdì e sabato si esibiranno, rispettivamente, l’orchestra “la nuova immagine”, il quintetto di ottoni “Sangon Brass” e la banda Leone XIII. Infine domenica atto conclusivo con la “Blue note gospel choir” di Candiolo. Come sempre il ricavato della manifestazione viene devoluto a vari scopi. “Nel 2011 sono stati incassati 18.000 euro mentre l’anno scorso, a causa di due serate annullate per maltempo, 13.000. Soldi utilizzati per la messa a norma dell’asilo “Consolata”, e devoluti alla Piazzetta e a un missionario in Africa. Quest’anno il ricavato sarà invece destinato in parte ancora alla Piazzetta e al ripasso del tetto delle navate laterali della chiesa parrocchiale. A tutti  – aggiunge – auguro ‘Buona Spaghettopoli’ e grazie per la collaborazione, la presenza o anche solo per la simpatia”.

Federico Caminiti