VALGIOIE – La scuola Primaria di Valgioie da qualche giorno ha la sua Lim, la lavagna interattiva multimediale. Uno strumento che, di questi tempi, nella maggior parte dei plessi scolastici affianca la lavagna tradizionale, ma che quassù, nel più piccolo paese della Val Sangone, assume un valore doppio. Anzitutto perché è stata acquistata grazie al contributo della comunità e poi perché entra in una piccola ma resistente scuola di montagna, formata da due pluriclassi con venti alunni in tutto. Questo dono prezioso, del valore di quasi 1900 euro, è merito del Circolo Felice Maritano presieduto da Sergio Ruffinatto (fratello di Bruno, a cui è intestato il plesso scolastico) e di tante famiglie che, per mesi, hanno organizzato iniziative di raccolta fondi per acquistare il grande schermo e una tastiera. Lunedì 18 dicembre, nella scuola, si è tenuta la consegna ufficiale della lavagna, alla presenza della dirigente scolastica Enrica Bosio, delle docenti, degli alunni, del direttivo del Circolo Maritano, di alcuni genitori e dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Claudio Grosso e dall’assessore Silvia Berardi. “Siamo orgogliosi e ringraziamo per questo regalo, simbolo di una comunità autentica, che ha creduto in questo progetto e ha fatto di tutto per concretizzarlo. – ha detto l’assessore Berardi, nella veste anche di mamma e di rappresentante di classe – Sosterremo sempre, in ogni modo, la nostra scuola, con l’auspicio che sempre più genitori la scelgano per far crescere i propri figli” . Il grazie a chi ne ha permesso l’acquisto è stato espresso anche dalla dirigente Bosio, che ha evidenziato l’alto valore delle pluriclassi: “Oltre al fatto che la preparazione è alla pari delle altre scuole, i piccoli contesti come questo hanno un risvolto in più, quello dell’aiuto reciproco. I più grandi aiutano i più piccoli in uno spirito di collaborazione, una lezione fondamentale per diventare buoni cittadini. Con questo dono – ha aggiunto – la comunità valgioiese ha dimostrato di essere un borgo montano con una grande anima, con radici salde nella tradizione ma capace di guardare avanti, perché è nella scuola, luogo pulsante di vita, che crescono i valgioiesi di domani”. Al termine dell’informale cerimonia, il Comune ha donato a tutti i piccoli allievi una maglietta bianca, dove campeggia il nome della scuola e il disegno (realizzato da una mamma) di una bimba e di un bimbo che si tengono per mano.

Anita Zolfini