Valgioie in lutto per l’improvvisa scomparsa del suo vicesindaco, Giorgio Clerici, mancato  nel pomeriggio di sabato 13 gennaio, a soli 58 anni. Era appena tornato a casa da sciare quando si è sentito male e per lui non c‘è stato più nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori.
Da alcuni anni aveva deciso di sottrarre un po’ di tempo alla sua famiglia per dedicarlo a Valgioie, il piccolo paese della Val Sangone di cui non era originario ma dove aveva deciso di abitare.
Un impegno politico sempre al fianco di Claudio Grosso, prima come consigliere di minoranza e, dall’anno scorso, con la vittoria alle elezioni (era risultato il più votato della lista), come vicesindaco e assessore a Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Ambiente e Territorio e Polizia Locale.
Affranto e ancora incredulo, lo ricorda il sindaco Claudio Grosso, di cui era amico di una  vita, ancora prima che braccio destro nell’attività politica: “Ci conoscevamo dall’infanzia, quando con la sua famiglia veniva in villeggiatura a Valgioie – afferma –
Qui aveva deciso di trasferirsi, dopo aver ristrutturato una casa in borgata Chiappero. Affidabile, disponibile, sempre presente, non ci sono parole per descriverlo. Una grande perdita per la nostra comunità, per tutti noi”.

Il rosario sarà celebrato lunedì 15 gennaio alle 18.30, il funerale martedì 16, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Valgioie.

Nella foto, Giorgio Clerici (il primo alla sinistra del sindaco), durante la prima riunione del consiglio comunale, nel luglio 2017