Una manovra politica di piccoli risparmi e cauti investimenti. E’ quella messa in campo dall’amministrazione comunale di Valgioie guidata da Claudio Grosso per mettere mano al bilancio di previsione, approvato nel consiglio comunale del 5 aprile. “In questi primi nove mesi di mandato abbiamo scandagliato il documento con estrema attenzione e rilevato molte cose da mettere a posto e arretrati da pagare. – ha esordito il primo cittadino – Per questo, il nostro bilancio non prevede ingenti investimenti, dovendo prima ripianare i debiti. Di certo non riusciremo a farlo subito, ma poco per volta assicuro di sì”. Il riferimento va ai 213mila euro di insoluto verso l’Unione dei Comuni Valsangone “dovuto a quote non pagate dal 2011” ha spiegato Grosso. Cifra già in parte diminuita perché sono già state saldate le borse lavoro. “Ad oggi saremmo intorno ai 190mila euro, ma rimane il fatto che quei soldi li dobbiamo e, di volta in volta, valuteremo dove attingere e rientreremo del debito”. Articolo completo su La Valsusa del 12 aprile.

Anita Zolfini

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