La principale novità consiste in una nuova categoria riservata a cortometraggi amatoriali e per la quale il premio consisterà nella partecipazione ad un workshop.

Altra novità è nella composizione dell’associazione Valsusa Filmfest che ha ora come nuova presidente LINDA COTTINO, giornalista specializzata sui temi della montagna.
Il Filmfest si svolgerà nei mesi di aprile e maggio 2017 in vari comuni della Valle di Susa.

È stato pubblicato nel sito www.valsusafilmfest.it il bando di concorso cinematografico della XXI edizione del Valsusa Filmfest, festival poliartistico sui temi della memoria storica, della montagna e dell’ambiente che da 21 anni anima un territorio aperto all’incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici e numerosi eventi tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile.
Filmakers italiani e stranieri sono invitati a partecipare e ad inviare le loro iscrizioni entro il 28 febbraio 2017.
Nel sito sono reperibili il bando completo, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle modalità e sulle regole di iscrizione. Nella scorsa edizione sono pervenute 240 opere molte delle quali dall’estero e specificatamente da Australia, Bangladesh, Germania, Spagna e Russia.
La principale novità consiste nell’inserimento di una sezione intitolata “Workshop Laboratorio Valsusa”  particolarmente rivolta a cortometraggi amatoriali e/o sperimentali  con l’obiettivo di dare spazio anche a lavori creati con budget ridotti ma con una lodevole volontà di ricerca espressiva e di rappresentazione tipica di chi esordisce dietro l’obiettivo. Gli autori selezionati saranno invitati a partecipare ad un workshop con registi e operatori sul tema “comunicazione linguaggio e nuove tecnologie” che si concluderà con la proiezione dei film ed ai primi tre classificati verrà rilasciata una menzione con relativa valutazione da parte di una giuria che analizzerà i lavori pervenuti. La qualità delle opere partecipanti al concorso è aumentata molto nel corso degli anni e questa sezione è stata pensata per dare spazio ad autori che non potrebbero competere con produzioni professionali.
C’è anche una importante novità all’interno dell’Associazione Valsusa Filmfest che organizza la kermesse: dopo 12 anni di presidenza Roberto Canu lascia l’incarico che l’assemblea dei soci ha deciso di conferire a Linda Cottino.

LE 5 SEZIONI DI CONCORSO:
CORTOMETRAGGI, WORKSHOP LABORATORIO VALSUSA, FARE MEMORIA, VIDEOCLIP e LE ALPI
La sezione “Cortometraggi” è a tema libero e possono partecipare film e video di finzione della durata massima di 15 minuti, senza preclusione di stili, generi e tecniche di realizzazione.
La sezione “Workshop Laboratorio Valsusa” è a tema libero e aperta a tutti ma particolarmente rivolta a cortometraggi amatoriali e/o sperimentali prodotti con piccoli budget e con una volontà di ricerca espressiva e di rappresentazione tipica di chi esordisce dietro l’obiettivo. La sezione è aperta anche agli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
La sezione “Fare Memoria”, proposta in collaborazione con l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), è riservata ad opere che intendono “fare memoria” di una testimonianza del passato, ispirata al tema o ai valori della Resistenza, o di un avvenimento di attualità che quei valori interpreta.
La sezione “Videoclip” è riservata a videoclip musicali a tema libero della durata massima di 6 minuti, senza preclusione di stili o generi musicali, ma il cui brano non sia una cover di altri artisti.
La sezione “Le Alpi” è riservata a filmati sul tema della montagna: dall’alpinismo e altri sport verticali all’esplorazione, dalla salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali alla cultura, la vita e le abitudini di piccole e grandi comunità.

IL VALSUSA FILMFEST – 21 ANNI DI STORIA DEDICATI AL CONFRONTO CULTURALE E ALLE NUOVE GENERAZIONI
Il Valsusa Filmfest dal 1997 anima la Valle di Susa e la caratterizza come un luogo aperto all’incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile. Un festival itinerante che si svolge in numerosi comuni della Valle di Susa e che coinvolge scuole, associazioni, cooperative e tante singole persone grazie al suo profondo radicamento nel territorio. In 21 anni di storia il festival è diventato un importante presidio culturale con una macchina organizzativa sempre più complessa e basata quasi esclusivamente sul volontariato.
Inoltre, il Valsusa Filmfest collabora attivamente con altre realtà sparse sul territorio italiano e dal 2010 fa parte della “Rete del Caffè Sospeso”, network di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso.
Tutte queste caratteristiche fanno si che il festival riesca sempre a proporre cartelloni di alta qualità con eventi ed ospiti di grande spessore.
L’obiettivo principale è sempre stato quello di promuovere cultura dando ampio spazio alle nuove generazioni e ad eventi che aiutino a riflettere e a cogliere i cambiamenti sociali, culturali e politici della contemporaneità.

LINDA COTTINO,  LA NUOVA PRESIDENTE
Nell’assemblea dei soci dell’associazione Valsusa Filmfest, che si è svolta il 19 novembre 2016, dopo 12 anni di presidenza Roberto Canu ha lasciato l’incarico che è stato affidato a Linda Cottino.
Cottino è giornalista professionista, da sempre impegnata sul doppio fronte di informazione e editoria. Dopo esperienze nel mondo della radio, del giornalismo sociale e in alcune case editrici (Einaudi, Utet, Tea, Bollati Boringhieri, Loescher), ha potuto coniugare la passione per la montagna con la professione: entrata al mensile ALP, ne è stata prima caporedattore (1998-2002) poi direttore (2002-2009). Conclusa l’esperienza al giornale, nel 2010 e 2011 ha fatto parte della redazione di Alp Channel, web tv italo-francese sulla montagna di un progetto Alcotra. Nel 2012 ha fondato con un gruppo di colleghi giornalisti il trimestrale storico Turin. Oggi, da free lance, scrive di montagna su carta e web; è responsabile della rubrica di recensioni dei libri sulla rivista mensile del Cai ed è in giuria al Premio Itas di letteratura di montagna. Sul versante dell’editoria, coordina la collana di guide turistiche Marco Polo per la casa editrice Edt ed è autrice Lonely Planet. Nella collana I Licheni delle edizioni Vivalda (oggi Priuli&Verlucca) ha pubblicato Qui Elja, mi sentite?, la ricostruzione romanzata di una spedizione sovietica di otto donne sul Pik Lenin.

LA PROGRAMMAZIONE
Tra febbraio e marzo si svolge la rassegna “Cinema in Verticale” organizzata dall’Associazione Gruppo 33 di Condove con filmati di alpinismo e di cultura alpina in genere. Il Valsusa Filmfest  si svolge nei mesi di aprile e maggio e ogni anno propone uno o più temi specifici di riflessione, sulla base dei quali vengono organizzati la maggior parte degli appuntamenti. Da cinque anni è attiva una collaborazione con il “Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà” di Torino che ospita, il giorno 25 aprile o in giorni vicini, la proiezione del filmato vincitore del concorso “Fare Memoria”