Si terrà venerdì 26 giugno 2015 alle ore 17.30 l’inaugurazione della Casa della Cultura e delle Associazioni “Opera Efisio Guy”, in Via Vittorio Emanuele 24. Contestualmente avrà luogo la conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni in programma a Oulx per l’estate 2015.

Il progetto per l’Opera Efisio Guy nacque nel 2010 per dare una sede definitiva alla nuova biblioteca civica; furono spesi 140.000 euro per la ristrutturazione del tetto e per la messa in sicurezza dell’edificio ma il bando della Regione Piemonte non finanziò l’opera. In questi ultimi anni, pertanto, la biblioteca è stata ospitata presso l’istituto “Des Ambrois”. Nel frattempo la commissione cultura, la commissione salute e l’amministrazione comunale hanno predisposto un progetto di riorganizzazione di alcuni edifici comunali per offrire maggiori risposte al territorio per quanto riguarda la cultura, la vita associativa e un’emergenza sociale.

La Casa della Cultura e delle Associazioni

La Casa della Cultura e delle Associazioni

La biblioteca civica troverà sede definitiva in piazza Garambois 2, vicino all’ufficio IAT, sarà gestita dalla cooperativa Culturalpe, come lo stesso ufficio del turismo, e verrà inaugurata nel mese di settembre 2015. L’Opera Efisio Guy, ex sede del liceo classico, può così ospitare la Casa della Cultura e delle Associazioni, spazi ristrutturati con il contributo di benefattori privati che hanno donato 230.000 euro. L’ex sede delle associazioni, in piazza Mistral, sarà destinata, invece, al progetto di housing sociale “La Casa del Borgo Vecchio” grazie a un progetto formulato dalla Fondazione Casa di Accoglienza Beato Rosaz. Infine, una parte della palazzina di via Pellousieres è diventata sede, in accordo con il consorzio forestale Alta Valle Susa, della locale scuola di intaglio; altri locali, sempre in via Pellousieres, sono stati riservati ai gruppi musicali del territorio.

Insomma, Oulx si pone come importante centro di servizi, ma anche come centro culturale e spazio di incontro.
La Casa della Cultura e delle Associazioni è una scommessa, è una nuova proposta per il territorio – afferma il sindaco Paolo De Marchis. Alcune sale ospiteranno i patronati, gli sportelli già esistenti come servizi al cittadino, l’Avis avrà la sua nuova sede, il gruppo ANA e la protezione civile aree dedicate, le associazioni avranno a disposizione uno spazio condiviso per incontri e riunioni. Prosegue il primo cittadino: “La novità sta nel fatto che ci saranno nuovi ambienti aperti e liberi a qualsiasi iniziativa o proposta condivisa a monte con la commissione cultura e l’amministrazione per incontri, esposizioni, ambienti per fare musica, leggere, per stare insieme. È un’opportunità per giovani, anziani, cittadini e residenti di tutte le età… mi viene in mente chi ci ha chiesto locali per corsi di cucito, per giocare a carte, per trascorrere pomeriggi dedicandosi ai giochi di società, c’è anche una richiesta di ulteriori spazi da parte della scuola di musica ‘G. B. Somis’ che ogni anno incrementa le iscrizioni in alta valle di Susa. Un ringraziamento all’assessore Francesca Chareun, alla commissione cultura, alla ditta Ribechini e ovviamente ai benefattori che hanno creduto in noi. Ma se questo è già stato fatto il difficile incomincia oggi con il pensare al buon utilizzo di questa struttura, al far realmente ‘vivere questo bene comune’”.