vera vigevaniOspite d’eccezione a Giaveno, nel pomeriggio di martedì 14 febbraio, sarà Vera Vigevani Jarach. Classe 1928, milanese d’origine, giornalista, è emigrata in Argentina con la famiglia quando aveva undici anni per fuggire alle leggi razziali. E’ una “madre de Plaza de Mayo” da quando, durante la dittatura militare, l’unica figlia, Franca, attiva leader degli studenti, viene catturata dai militari. Di lei si persero le tracce fin quando,  decenni dopo, emergerà fece la stessa fine di migliaia di altre vittime innocenti, gettata in mare aperto da un aereo.  Vera Vigevani Jarach ha dedicato tutta la sua vita a testimoniare la tragedia della deportazione degli ebrei e delle “sparizioni” dei desaparecidos, e non smette di farlo, nonostante l’età. Preziosa, quindi, la testimonianza che renderà anche a Giaveno, martedì prossimo: al mattino davanti agli allievi del Pascal, e alle 15.15 in municipio, dove dapprima ci sarà  la cerimonia di  posa nel giardino dei Martiri e dei Giusti di una piantina in memoria della figlia Franca e, a seguire, incontrerà amministratori e cittadini in Sala Consiglio.