Potrebbe essere la  CLN (gruppo piemontese della meccanica con stabilimento principale a Caselette) a presentare, entro giovedì 15 settembre, l’unica offerta per rilevare la Vertek di Condove.  Sarebbe un epilogo a lieto fine di una vicenda che si protrae da alcuni anni e che coinvolge, nello stabilmento della ex Moncenisio, 85 lavoratori in cassa straordinaria fino al mese di novembre.

A far filtrare l’indiscrezione, dando quasi per certa la notizia, è Il Sole 24 ore che ricorda la diversità del bando pubblicato il 20 luglio scorso (con scadenza 15 settembre) dal Commissario Piero Nardi rispetto alle precedenti versioni e che riguarda la separazione tra il ramo d’azienda (lo stabilimento con i macchinari) “dalla parte immobiliare rappresentata dalla palazzina Uffici (prezzo base 846.700 euro).

Come dire: la speranza è l’ultima a morire, anche perché il bando che scadrà giovedì 15 sarà l’ultima occasione per dare un futuro allo stabilimento condovese. Tra le maestranze prevale però la prudenza: brucia ancora il ricordo dell’offerta presentata un anno fa dalla Beltrame e respinta perché giudicata  esigua dal punto di vista occupazionale ed economico. Nel successivo bando era atteso un rilancio da parte di Beltrame che, invece, non presentò più alcuna offerta per poi sfilarsi definitivamente dalla vicenda Vertek. Ora non resta che attendere giovedì.