Ha soggiornato venerdì 30 a Oulx ma Pietro Scidurlo il viaggio lungo la Via Francigena in Valle di Susa, l’ha iniziato sabato 1° ottobre, quando, con la sua handbike, é sceso a Susa dal Colle del Moncenisio. Oggi, lunedì 3 ottobre, sta percorrendo il tratto da San Giorio a Sant’Antonino. Nei prossimi giorni attraverserà Avigliana e arriverà fino a Rivoli.

L’idea è quella di percorrere il tratto valsusino della Via Francigena Piemontese.

Ad accompagnare Pietro – paraplegico fin dalla nascita e da sempre appassionato di sport –  c’è una troupe di cinque persone che, oltre ad accompagnarlo, racconta giorno dopo giorno e ora dopo ora, la sua impresa e il suo sogno: “Quello di un mondo accessibile a tutti” e, quindi, anche a chi deve fare i conti con la disabilità”.

La grande passione per lo sport di Pietro Scidurlo ha iniziato a concretizzarsi nel 2004, quando ha acquistato la sua prima handbike; in quel momento ha compreso cosa voleva fare da grande: camminare per il mondo con le sue nuove gambe.

La vera svolta è giunta con l’esperienza del cammino di Santiago: mentre percorreva integralmente in bicicletta il Camino Francés dai Pirenei all’Oceano Atlantico, nel 2012 e nel 2013, ha fondato Free Wheels Onlus per restituire al cammino il grande dono che gli era stato fatto: vedere sempre più persone girare il mondo in libertà.

Nel 2015 firmò la prima guida del cammino francese verso Santiago de Compostela rivolta a tutti, anche a persone con disabilità.

In questi giorni Pietro sta percorrendo la valle di Susa proprio per svolgere il ruolo di ambasciatore della Via Francigena e della sua accessibilità, così che tutti possano scoprirla e viverla nella sua pienezza. A supportarlo dal punto di vista operativo è “Turismo Torino e Provincia”, l’ATL incaricata dalla regione Piemonte nella valorizzazione e promozione della Via Francigena Piemontese.

L’intenzione è quella di promuovere la Dolce Mobilità in Piemonte e di invogliare tutti a intraprendere un’esperienza di cammino.

Il viaggio francigeno può essere seguito sul sulla pagina Facebook dell’associazione https://www.facebook.com/freewheelsonlus e attraverso Radio Francigena sul sito http://radiofrancigena.com