Il “Raduno delle Bande Musicali” dell’Unione Montana Valle Susa fa il bis e raddoppia: l’evento, organizzato per il secondo anno dall’ente sovracomunale, si svolgerà infatti quest’anno su due giornate, il 2 e il 3 settembre.

Sabato 2 alle 21 il concerto  del Corpo Musicale di Treviglio nel salone polivalente di Villar Dora; domenica 3 il vero e proprio raduno “Note Valsusine” a Susa: dalle 15.30 concerti e sfilate per le vie segusine e alle 17 il ricongiungimento di tutti i complessi bandistici all’arena romana.

“Una tristezza così non la sentivo da mai, ma poi la banda arrivò e allora tutto passò..”, cantava Mina esattamente 50 anni fa, nel 1967, e fu un grandissimo successo discografico. Sarà perché, davvero, ogni volta al passaggio di una banda musicale tutti ci si ritrova improvvisamente uniti nella medesima atmosfera di allegria e attesa, ma anche perché ognuno dei nostri paesi ha una, e a volte due, bande musicali, che affondano le loro radici nella storia locale e ne delineano l’identità; e sono anche un fenomeno sociale di aggregazione e crescita culturale insostituibile: oggi in bassa val Susa le bande musicali sono numerose e coinvolgono centinaia di persone di ogni età. DSC_0618

“Unire le bande in un grande evento musicale vuol dire valorizzare una risorsa enorme che abbiamo sul territorio, mettendo insieme le anime di  tante comunità – spiega Antonella Falchero, assessora alla Cultura dell’Unione Montana e coordinatrice dell’evento – Vuol dire affermare e dimostrare che i valori della solidarietà, delle semplici ma autentiche gioie, dell’amicizia, della collaborazione e scambio di umanità sono ancora vivi e alla base dei nostri paesi: uno spaccato dell’Italia che funziona e che non si arrende al pessimismo e alla tristezza, questo ci dicono le note di tutte le bande riunite”. DSC_0706

“La banda è un centro di aggregazione dagli altissimi valori educativi, soprattutto per i giovani che attraverso l’esperienza bandistica assorbono valori fondamentali per la loro crescita e formazione umana – conclude l’assessora Falchero – un luogo dove si incontrano diverse generazioni unite dalla comune passione per la musica, tra cultura musicale, amicizia e solidarietà, senso di corresponsabilità, spirito di collaborazione e di servizio”.

 

Il Corpo Musicale Città di Treviglio

Il Corpo Musicale Città di Treviglio, cittadina in provincia di Bergamo è un’orchestra di fiati famosa negli ambienti bandistici, diretta attualmente dal maestro Paolo Belloli: fondata nel 1822, oggi la formazione conta circa sessanta elementi. Quasi tutti gli attuali componenti provengono dal Centro di Studi Musicali, la scuola di musica gestita dal Corpo Musicale, sotto la guida di professori diplomati. L’attività concertistica propone musica di tutti i generi: originale per banda, trascrizioni di musica classica, lirica e musica leggera. Nel 2000 ha partecipato al Concorso Nazionale di Cascina, in provincia di Pisa, e si è classificata prima, mentre nel 2001 a quello Internazionale di Riva del Garda e si è classificata quinta nella seconda categoria.

Nelle foto: in apertura, il Corpo Musicale di Treviglio; il passaggio delle bande nelle vie di Susa, durante la scorsa edizione; l’assessora alla cultura dell’Unione Montana Antonella Falchero.