collegamento torinolioneI cantieri della Torino-Lione sono al centro del progetto Warning On Crime, il progetto finanziato dall’Unione Europea per lo studio e l’analisi delle norme nei Paesi dell’Unione, in materia di contrasto alla criminalità e alla corruzione degli appalti pubblici. A promuovere il progetto è il  Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino in partnership con Amapola – Progetti per la sicurezza delle persone e delle comunità, l’Università Cattolica di Lione, l’Università di Maastricht e il Centro Rumeno per le Politiche Europee (CRPE).

Sarà il Campus Luigi Einaudi di Torino a ospitare, lunedì 22 febbraio, dalle 9 alle 18, la conferenza finale del progetto. A introdurre i lavori saranno: il Prefetto di Torino Paola Basilone, il Rettore dell’Università Gianmaria Ajani e il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Laura Scomparin. La Conferenza vedrà la partecipazione, tra gli altri, di: Monica Erika Danciu, Direzione Anti-corruzione (Romania); Alberto Perduca, Procura della Repubblica di Torino; Stefano Esposito, senatore; Nicoletta Parisi, ANAC; Margarete Hofmann, OLAF; Claire Martin e Chiara Putaturo, Transparency International; Antonio Capobianco, OCSE; Mercedes Bresso, Parlamentare Europeo; Andrea Ferrarini, Agenda 190; Roberto Montà, Avviso Pubblico; Alessandro Ficile, Agenzia di Sviluppo Madonie; Luca De Fraia, ActionAid. È prevista la partecipazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Il progetto Warning On Crime si è proposto di approfondire e consolidare la conoscenza riguardo alle legislazioni e agli strumenti in possesso dei diversi Stati dell’Unione europea, al fine di contrastare le infiltrazioni criminali e la corruzione negli appalti pubblici.

Il progetto ha previsto, oltre ai necessari studi preparatori sulla letteratura in materia di infiltrazioni criminali negli appalti e sul quadro normativo europeo, un approfondimento sulla TAV Torino-Lione, quale caso studio di un’opera rilevante ai fini degli obiettivi del progetto Warning On Crime, per la sua natura intergovernativa e transnazionale. Il cuore del progetto è stato tuttavia lo studio comparato su 25 Stati membri in merito alla legislazione, alle misure di prevenzione e di contrasto delle infiltrazioni criminali e della corruzione negli appalti.

L’incontro è finalizzato a stimolare una discussione riguardo all’illegalità negli appalti pubblici, partendo dalla presentazione dei risultati del progetto di ricerca WOC. La conferenza offrirà un focus sull’Italia, seguito da una discussione dedicata alle azioni svolte dagli stakeholder europei. Infine, il dibattito si concentrerà sul ruolo svolto da istituzioni locali e proprie della società civile nel contrasto dell’illegalità nei lavori pubblici. La discussione coinvolgerà accademici, ONG, autorità pubbliche a professionisti.

Alla conferenza prenderanno parte molti oratori italiani ed europei, espressione di tutti gli ambiti direttamente interessati e coinvolti nella definizione di strategie efficaci di contrasto alle infiltrazioni criminali nelle procedure di appalto.