Prosegue anche nel mese di marzo il progetto Venerdinote, che ha l’obiettivo di offrire un palco ai giovani musicisti per farsi conoscere e apprezzare dal pubblico. I concerti si tengono al centro “Il Malinteso” (via Pio la Torre, 3) di Beinasco e hanno ingresso libero.

Venerdì 15 marzo alle ore 21:30 sarà la volta dei “Desidia“, che proporranno classic rock and grunge.

È uno squallido motel sulla strada verso il Messico, è una rapina finita male, è un uomo che aspetta il suo destino, ed è il destino che non aspetta te, è una landa innevata ed un fiume in piena, è la fine di un amore infinito, è il viaggiatore del tempo, è il libero arbitrio e l’alba nel deserto…“.

Nati a metà degli anni ’90, i Desidia inizialmente si presentano come una rock-band classica, con la pubblicazione di due album demo (“The Raven” e “Ride my dream”), fino alla svolta del 1998, anno in cui vede la luce il loro primo lavoro in italiano, ovvero “Gotica e Lunatica”.
Nel 2001 esce l’album “I racconti del fiore malato”.

Dopo un lungo periodo caratterizzato da un’intensa attività live nel circuito dei locali torinesi, è il momento della registrazione della loro opera fino a quel momento più completa e matura: “L’imperfezione”, nel luglio 2007. L’album raccoglie nove brani inediti dove non compare un genere musicale predominante: le tracce si susseguono contrapponendo al rock tradizionalmente inteso un sound più eclettico e personale.

Il gruppo ha ormai acquisito un’identità precisa e la proposta del 2012 dal titolo “L’essenza” ne è la prova effettiva.
Nel 2017 i Desidia hanno pubblicato “Niente canzoni d’amore”. L’album è caratterizzato da sonorità sostanzialmente rock e da testi ispirati dalla letteratura alternativa americana. Dallo stesso lavoro, i brani “La scelta” e “I Sotterranei” sono stati inseriti nella colonna sonora del cortometraggio “Conseguenze“, del regista e attore torinese, Giulio Maria Cavallini.

Sara Ghiotto

© Riproduzione riservata