Una cosa è certa: pur avendo visto i loro sforzi non avere gli esiti previsti per via del cattivo tempo, tra loro c’è la passione per la tradizione che li tiene uniti. Stiamo parlando dell’associazione culturale “La Linea d’Ombra” di Vaie, rinata sulle ceneri della precedente poche settimane fa. L’obiettivo? “Il nostro primo obiettivo è nel portare avanti la ricetta del canestrello con la Sagra ad esso dedicata – ci dice Paola Ferrando, tesoriera del consiglio direttivo – insieme ai concorsi del Canestrello Junior e d’Oro. Le tradizioni del passato in generale sono importanti e stiamo pensando a nuove idee di folklore”. Hanno organizzato l’edizione appena passata della Sagra del Canestrello, con l’aiuto del Comune, e curato la lezione di cucina del tipico dolcetto di martedì 8 maggio (grazie all’esperta pluripremiata delle edizioni passate del Canestrello, Rosina Ilotti, e alla stessa Paola Ferrando) a cui hanno partecipato oltre 30 bambini della scuola dell’infanzia e della primaria di Vaie. Inoltre in questa edizione, per rispolverare le tradizioni del passato, hanno ricreato i costumi femminili di una cinquantina di anni fa, che sono stati indossati da alcune bambine nella giornata di domenica. Il consiglio direttivo è formato da sette persone: Giacomo Nazzi (presidente), Paola Ferrando (tesoriera), Simona Gemelli (segretaria), Rosina Ilotti, Dalma Regaldo, Luca Gioberto e Oana Macovei (consiglieri). L’associazione è alla ricerca di volontari con la passione per la tradizione del paese e del canestrello.

Andrea Diatribe

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