Anche Oulx ha voluto omaggiare e ricordare un grande scrittore e un grande uomo. Capace di parlare sempre con garbo, umile ma autorevole nel riflettere il proprio tempo. Una figura che sembra quasi mancare oggi, nel nostro paese, dove l’abitudine è quella di urlare solamente slogan.

Sono passati dieci anni dalla morte di Mario Rigoni Stern, scrittore di Asiago, uomo che amò tutte le montagne, grande soldato che, dopo il rifiuto della Repubblica Sociale di Mussolini, fu deportato nel campo di concentramento di Hohenstein e dopo la liberazione del campo rientrò a casa a piedi attraverso le Alpi dopo due anni di prigionia. Articolo completo su La Valsusa del 21 giugno.

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