“Ci  vuole testa, tanto allenamento e grande attenzione nell’alimentazione, oltre che , naturalmente, una dose massiccia di determinazione. Sono sport duri, perché richiedono grande dedizione e pazienza, visto che i risultati non si ottengono con facilità ed in breve tempo, ma soltanto dopo tanta applicazione”, afferma Fabio Dolce, classe ’89, gestore della palestra Evolution di corso Stati Uniti, a Susa. Stiamo parlando del brillante quinto posto, che Fabio ha appena ottenuto a Limena, Padova, in occasione della finale di campionato italiano organizzata dalla federazione italiana del body building naturale, la FIBBN. Fabio si è distinto nella specialità di body building, esattamente nella categoria Hp-170, cioè quella riservata agli atleti al di sotto del metro e settanta di altezza. Articolo completo su La Valsusa del 28 giugno.

Giorgio Brezzo

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