Carmelina Venuti, ancor prima che una preside stimata, è una donna forte e volitiva, dal piglio deciso. Per questo è raro che la sua voce sia interrotta dall’emozione, ma il groppo in gola le si forma inevitabilmente quando, in poche parole, tenta di riassumere i nove anni che ha passato al vertice dell’Istituto “Blaise Pascal” di Giaveno, la scuola superiore che, il prossimo 31 agosto, dovrà lasciare per andare in pensione, dopo quasi 46 anni trascorsi in cattedra. Originaria di Mirabella Eclano (l’antica Aeculanum latina), una cittadina dell’Avellinese affacciata sugli Appennini, quando diventò preside, il 1° settembre 2009 (dopo un concorso vinto qualche anno prima), Carmelina Venuti manco sapeva dell’esistenza di Giaveno, eppure lasciò marito e figlio per assumere la dirigenza di un Istituto con tre indirizzi di studio (Linguistico, Scientifico, sia tradizionale sia delle Scienze Applicate, e Finanza e Marketing, la vecchia Ragioneria) che ora conta più di mille studenti provenienti dalla medesima Giaveno e da altri 34 comuni vicini. L’intervista è su La Valsusa del 5 luglio.

Alberto Tessa

 

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