L’Azione Cattolica Diocesana ha deciso di organizzare due iniziative per ricordare la nascita di Emilio Giaccone, illustre vaiese proposto dall’associazione per la causa di beatificazione, nato l’ 8 luglio del 1902 a Vaie da Silvino Giaccone e Agostina Girardi, una famiglia di agricoltori. Il primo momento di ricordo di “Papà” Giaccone, come lo chiamavano i “suoi” orfani dell’Enaoli, sarà una messa che si terrà il prossimo sabato, 7 luglio, alle 18 presso la chiesa parrocchiale di Vaie. Una iniziativa che ha un significato importante, poiché la figura di Emilio Giaccone ricorda infatti l’importanza della partecipazione alla messa quotidiana per la cura della propria anima: di lui ci rimangono molte meditazioni spirituali, scritte anche in riferimento alla liturgia che viveva ogni giorno. Domenica 15 luglio ci sarà poi il secondo appuntamento. Significativamente, il titolo della doppia iniziativa è “Emilio Giaccone: futuro Beato della Valsusa – Sono note le parole”. Giocando con i termini, gli organizzatori hanno voluto annunciare fin dal titolo la formula della serata in collaborazione col Coro Canto Libero di Vaie: musica e brevi testi. Infatti, durante il concerto dei ragazzi dell’oratorio di Vaie per “Papà Giaccone”, i due noti volti del teatro valsusino Margherita Petrillo e Carlo Ravetto daranno voce ad alcuni pensieri di Emilio Giaccone tratti dal suo diario “Giornale dell’Anima”.

La serata musicale dal titolo “È un tetto la mano di Dio”, a ingresso libero e gratuito, si terrà domenica 15 luglio alle 21 presso la chiesa parrocchiale di Vaie. L’Azione Cattolica invita alla partecipazione i suoi associati, i vaiesi e tutti quanti vorranno accostarsi a questa figura esemplare di fede e di carità cristiana.

A.B.

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