Un gruppo di 38 amici del Centro Culturale Diocesano di Susa hanno vissuto una splendida settimana visitando la Lituania, la più vicina all’Europa Centrale, la Lettonia, cuore dei Baltici, e l’Estonia, la più settentrionale delle Repubbliche: tre piccoli gioielli affacciati sul mar Baltico. Piccoli paesi ma molto diversi tra loro, con culture, tradizioni, storie nazionali e personali uniche. Vilnius, capitale della Lituania, ha un centro storico, nominato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, fra i più grandi in Europa, dove diversi stili architettonici, dal gotico al barocco, convivono in perfetto equilibrio. Le attrattive maggiori: Viale Degiminas, principale via della città con i suoi negozi, caffè, vetrine, le facciate eclettiche dei palazzi; la Porta dell’Aurora con la sua cappella ed il complesso dell’Università con i suoi 13 cortili interni e la Chiesa dei Santi Giovanni con il suo campanile alto 68 metri. Lungo il percorso in pullman verso Riga ecco il Castello di Trakai, una grandiosa costruzione insulare, un tempo sede della capitale del Granducato lituano e la Collina delle Croci: piccola altura su cui si ergono oltre 400.000 croci, piantate per devozione e tradizione popolare dai pellegrini nel tempo distrutte ben tre volte dai sovietici ma ricomparse sempre più numerose. Proseguendo per il confine lettone, ecco il Palazzo di Rundale, progettato negli anni 1730 dall’architetto italiano Rastrelli, per il Duca di Curlandia, quale residenza barocca, chiamata “piccola Versailles dei Baltici”. Riga, capitale della Lettonia, si affaccia sul Mar Baltico, Grazie ai tanti musei e alle sale da concerto, è considerata un polo culturale, ma è particolarmente conosciuta per i suoi edifici in legno e la sua architettura in stile Art Nouveau, con il centro storico di epoca medioevale: la Piazza del Municipio, il Duomo protestante, la Cattedrale cattolica, la Porta Svedese ed il mercato coperto. Prima di arrivare in Estonia, visita alla cittadina-giardino di Sigulda con i suoi tre castelli, il parco Nazionale del Gauja, il Castello di Turaida e la località turistica e termale di Parnu. Tallin, capitale della Estonia, centro culturale del Paese, caratterizzata da un nucleo storico fortificato con la torre difensiva, il municipio gotico, affiancato da una torre di 64 metri su cui si affaccia la storica piazza centrale, centro movimentato e molto frequentato. In periferia visita al Palazzo di Kadriorg, costruito da architetti italiani, residenza barocca di Pietro il Grande e sua moglie Caterina I di Russia. Una sosta fotografica alla torre TV e visita delle rovine del monastero di Santa Brigida per terminare con il percorso della parte alta della città, la collina di Toompea, con Duomo protestante e Cattedrale ortodossa, la Piazza del Municipio e da ultimo sosta al porto e al museo militare di Tallin. Grazie a Don Gianluca Popolla ed al gentile, efficiente e paziente Davide Ligas per aver organizzato e gestito questo splendido tour delle tre Capitali delle Repubbliche Baltiche.             

                                                               Eligio Alasonatti

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