C’è chi vuole fare il medico e chi il pompiere; chi andrà all’estero e chi, pur restando in Italia, cambierà città o regione; chi ancora non sa cosa farà della propria vita, ma non se ne preoccupa troppo, e chi, al contrario, l’ha già pianificata sin nei minimi dettagli da adesso ai prossimi anni. Sono i 704 neodiplomati che gli Istituti superiori delle Valli Susa e Sangone hanno “sfornato” alla fine di quest’anno scolastico.

Tanti sono i sogni che per alcuni sono arrivati alla fine di quello che è stato l’incubo della maturità, il primo vero “rito d’iniziazione” alla vita adulta che non segna la fine degli esami, bensì ne indica appena l’inizio. Ansie e gioie (tante), aspirazioni (moltissime) e rimpianti (pochi) si accavallano e si confondono nelle loro storie che vi raccontiamo su La Valsusa in edicola da giovedì 19 luglio.

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