Declinare il concetto di bellezza tramite una commistione indissolubile di canti, musica e un po’ di performance al limite del teatrale: questo è ciò che il gruppo Blu L’Azard fa abitualmente con il suo spettacolo “Mirador”, nell’ambito della rassegna “Chantar l’uvèrn”, e che è stato proposto sabato sera 28 luglio, in piazza della Libertà, grazie all’amministrazione comunale.

“Mirador”, parola occitana che si legge “miradùr” e significa in italiano “belvedere”, è lo spettacolo musicale nato a tutela delle minoranze linguistiche, protette giuridicamente dalla legge 482 del ‘99. Infatti, in Italia le lingue minoritarie sono 12, tra cui il franco-provenzale e l’occitano, che sono state utilizzate, insieme all’italiano, dai Blu L’Azard nel loro spettacolo. Articolo completo su La Valsusa del 2 agosto.

Andrea Diatribe

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