In queste ore, più di 40 Vigili del Fuoco torinesi sono impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso nel tragico crollo del viadotto Morandi di Genova.

Ieri, martedì 14 agosto, due sezioni operative a seguito della richiesta del CON (centro operativo nazionale) sono partite immediatamente alla volta del capoluogo ligure. Squadre USAR, specializzate nella ricerca di persone rimaste intrappolate sotto le macerie, unità cinofile, GOS (gruppi operativi speciali) con macchine movimento terra, l’elicottero “Drago 66” e le squadre per “estricare” i passeggeri dagli automezzi sono già operative sul luogo della tragedia.

Una squadra, quella torinese, che si aggiunge alle altre che sono giunte dalle regioni vicine. “L’attenzione non si è però abbassata sul territorio della nostra provincia, dove il personale libero dal servizio è stato richiamato per sostituire quello partito in missione. Anche i 38 distaccamenti volontari contribuiscono con la loro presenza capillare su tutta la nostra provincia alla sicurezza della popolazione”, fanno sapere dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Un Vigile del Fuoco impiegato nelle operazioni di soccorso sotto quel che rimane del viadotto Morandi, a Genova

Un Vigile del Fuoco impiegato nelle operazioni di soccorso sotto quel che rimane del viadotto Morandi, a Genova

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