“Un applauso a don Pino!”. Così il Papa, al termine dell’Angelus di ieri, domenica 16 settembre, ha ricordato il viaggio del giorno precedente a Piazza Armerina e Palermo, nell’occasione del 25° anniversario della morte del Beato Pino Puglisi.

“Ringrazio i giovani, le famiglie e tutto il meraviglioso popolo di questa bellissima terra di Sicilia, per la loro calorosa accoglienza”, le parole di Francesco: “L’esempio e la testimonianza di don Puglisi continuino ad illuminare tutti noi e a darci conferma che il bene è più forte del male, l’amore è più forte dell’odio. Il Signore benedica voi siciliani e la vostra terra! Un applauso ai siciliani!”.

“Due giorni dopo la Festa della Santa Croce, ho pensato di regalare a voi che siete qui in piazza un crocifisso”, l’annuncio del Papa ai 35mila fedeli presenti in piazza:

“È il segno dell’amore di Dio, che in Gesù ha dato la vita per noi. Vi invito ad accogliere questo dono e a portarlo nelle vostre case, nella camera dei vostri bambini, o dei nonni…, in qualsiasi parte, ma che si veda nella casa. Non è un oggetto ornamentale, ma un segno religioso per contemplare e pregare. Guardando Gesù crocifisso, guardiamo la nostra salvezza. Non si paga niente. Se qualcuno vi dice che dovete pagare è un furbo! No, niente! Questo è un regalo del Papa. Ringrazio le suore, i poveri e i profughi che adesso distribuiranno questo dono, piccolo, ma prezioso! Come sempre, la fede viene dai piccoli, dagli umili”.

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