Annata che si preannuncia di ottima qualità per i viticoltori valsusini. Per tutti, ma non per un chianocchino. Stiamo parlando di Fabrizio Ivol, già vicesindaco di Chianocco e hobbista viticoltore.

Anche quest’anno Fabrizio dovrà bere acqua o comprare il vino perché nella sua vigna è rimasto solo qualche grappolo sparuto. E non c’entrano i cinghiali che stanno cercando un po’ ovunque di assaggiare gli acini carichi di zucchero. Per quelli, Fabrizio si è attrezzato con una recinzione ad hoc. La sua vigna, come già lo scorso anno, e quindi stiamo parlando di una recidiva, è stata oggetto di una razzia da parte di ignoti ladri d’uva. Ci sarebbe da ridere, ma vien da piangere.

Articolo completo su La Valsusa del 20 settembre.

Luca Giai

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