Bassa Valle

A Borgone due panchine rosse quale simbolo contro la violenza sulle donne

BORGONE – Due nuove panchine rosse quale simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Sono state acquistate dall’amministrazione comunale di Borgone e sono state inaugurate venerdì 25 novembre “Giornata internazionale della violenza contro le donne”.

Alla cerimonia sono intervenute le classi di 3F e 3G della Scuola Secondaria di Borgone che hanno approfondito nell’ambito della Cittadinanza Attiva lo scottante tema della violenza contro le donne e attraverso una ricerca a 360° hanno preparato una giornata dimostrativa per il 25 novembre, in cui hanno evidenziato come i giovani prendano una netta posizione di condanna e di distacco da un atteggiamento così codardo e meschino.

Gli allievi seguiti dai docenti di Lettere Emilio Del Sordo e Stella Sirio e coadiuvati dalla responsabile di plesso Silvia Tancredi e i docenti di entrambi i consigli di classe hanno messo in piedi una manifestazione con striscioni, cartelloni e manifestini a lutto con cui hanno illustrato alla cittadinanza borgonese, presente sulla piazza del Comune, ciò che hanno appreso: dal nome delle vittime in Italia nel 2022 (sono già 82), alle varie forme di violenza che vanno dalle minacce fisiche e psicologiche, al revenge porn, alla deturpazione del viso, fino al femminicidio nei casi più gravi.

Hanno esposto di fronte ai cittadini i loro pensieri, le possibili soluzioni e il compiacimento che il Codice Rosso, ovvero la legge a tutela delle donne, si sia fatto sempre più stringente su questo tipo di reati, ma hanno anche fatto sentire la propria voce di giovani, desiderosi di farsi ascoltare in un mondo di adulti a volte troppo indifferenti.  

La manifestazione si è svolta in collaborazione con l’Amministrazione comunale e tutte le autorità presenti, dal Sindaco Diego Mele al Comandante della stazione dei Carabinieri di Borgone maresciallo maggiore Eugenio De Marco e al comandante dei Vigili Urbani locali Salvatore Urso, hanno fatto i loro complimenti ai ragazzi, che hanno dimostrato un’ammirevole maturità e sensibilità per l’occasione.

Il Sindaco Diego Mele aggiunge: “Non un gesto simbolico, ma l’inizio di un percorso educativo. Questo significa per noi l’aver acquistato le nuove panchine rosse contro la violenza sulle donne. Una mattinata di impegno contro ogni violenza, animata e promossa dall’assessorato alle pari opportunità di Loretta Grosa e dalle classi terze della scuola secondaria, guidate dai docenti Silvia Tancredi Stella Sirio Aurora Lunesu Emilio Del Sordo e dai loro colleghi e colleghe. I contributi dei nostri ragazzi, profondi e ricchi di passione, hanno arricchito ciascuno di noi, facendoci tornare alle nostre casa e ai nostri luoghi di lavoro con un imprescindibile carico di responsabilità nei confronti delle persone che amiamo, nei confronti delle donne della nostra vita: madri, sorelle, figlie, fidanzate, mogli e amiche. Una volta di più, il municipio del Comune di Borgone Susa, oggi simbolicamente illuminato di rosso, ha aperto le proprie porte in difesa dei diritti della donna e alla lotta a tutte le oppressioni che la attanagliano. Il prossimo passo verso una maggiore consapevolezza del ruolo delle donne nella nostra società, come già dichiarato a inizio mandato, sarà dedicare, la prima volta a Borgone, una via a una donna simbolo della storia italiana”.

Luca Giai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.