Dopo il presidio permanente, con tanto di gazebo e striscioni nei pressi della sua abitazione, il giorno dell’Epifania, giovedì 6 gennaio, è stato costituito il “Comitato Emilio Libero”, con l’intento, scrivono i promotori sull’apposita pagina facebook, “di monitorare la situazione di Emilio Scalzo, estradato in Francia il 3 dicembre 2021 e detenuto nel carcere di Aix En Provence. Il Comitato intende svolgere un’azione forte e incisiva per far conoscere e contrastare la vera e propria persecuzione giudiziaria nei confronti di questo nostro generosissimo compagno e fratello, fatto segno della guerra che il potere invidioso e vendicativo (come ci ricorda Erodoto), porta avanti nei confronti di chi lotta concretamente e senza mediazioni per la giustizia sociale e ambientale, dalla parte degli ultimi e degli oppressi”.

Articolo completo su La Valsusa del 13 gennaio.

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