Divulgare la storia locale oggi e il primo volume de la “Storia delle valli di Susa. Preistoria, età romana e medioevo fino al Trecento” saranno protagonisti sabato prossimo, 21 aprile ore 9,30, nella mattinata di studio organizzata al salone polivalente “M. Magnetto” di via Alpignano 113 a Caselette. L’iniziativa è promossa dai curatori dell’opera, Dario Vota e Piero del Vecchio, dall’editore “Il Graffio” di Borgone, in collaborazione con le associazioni Vicinea di Caselette, ArcA di Almese e col patrocinio del Comune di Caselette. Ad illustrare i temi dell’incontro saranno Giuseppe Sergi, professore emerito di Storia medievale presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e Elena Cimarosti, dell’Università di Genova. A presentare il volume saranno Piero Del Vecchio e Dario Vota curatori dell’opera. Obiettivo dell’incontro è quello di offrire spunti di riflessione su come divulgare la storia locale coniugando ricerca specialistica e volontà di rivolgersi al grande pubblico con un linguaggio accessibile. E ancora, ragionare sul rapporto fra storia locale e storia generale. Infine, trattare di storia locale in una società sempre più inquinata, da una parte, da “delocalizzazione” e omologazione culturale e, dall’altra, da derive “localistiche” e “identitarie”. Il libro, 274 pagine in bianco e nero, copertina cartonata a colori, è la prima parte di un’operazione editoriale impegnativa, alla quale i curatori e l’editore affidano il compito di offrire una sintesi aggiornata e scientificamente sorvegliata della storia valsusina. Un’opera frutto del convergere, entro un progetto unitario e coordinato, dei contributi di studiosi specialisti su alcuni tra i temi più rilevanti di questa storia locale con la supervisione del CRISM (Centro di Ricerca sulle Istituzioni e le Società Medievali) presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino e la collaborazione scientifica del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Segretariato regionale del Piemonte, dei Musei Reali di Torino e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino. L’offerta tematica data dai 13 saggi che lo compongono non ha la pretesa di offrire una panoramica esaustiva sulla storia delle valli di Susa; la scelta degli argomenti ha inteso, da una parte, offrire delle sintesi aggiornate sull’archeologia e la storia dei periodi in oggetto e, d’altra, focalizzare alcuni temi che per quei periodi trovano nelle valli di Susa una significativa esemplarità. Ad esso hanno lavorato i migliori specialisti del settore, per intenderci: Ferrero, Padovan, Restano, Vota, Letta, Roda, Cimarosti, Panero, Barello, Masino, Sobrà, Giorcelli Bersani,Uggè, Pejrani Baricco, Vomba, Sergi, Provero, Cancian. A buon intenditore…

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