Un’area dedicata alle donne vittime di violenza. Così lo scorso 25 novembre l’amministrazione comunale di Chianocco ha scelto di celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

“Si tratta di un progetto che parte da lontano – precisa il sindaco Mauro Russo – a Chianocco nessuna via o piazza porta il nome di una donna, perciò abbiamo pensato di inaugurare uno spazio davanti al municipio per prendere posizione contro la violenza che quotidianamente viene perpetrata nei loro confronti. Basti pensare all’esponenziale aumento dei femminicidi registrato durante il lockdown”.

Un segnale, quindi, un monito perenne volto a sensibilizzare la cittadinanza su una delle più “aberranti e diffuse violazioni dei diritti umani”, come si legge nella targa apposta sul tronco dell’albero presente all’interno dell’area. Ma non solo. Oltre alla classica panchina rossa divenuta ormai il simbolo universale della lotta contro la violenza di genere, all’interno dello spazio è stata posizionata anche una scultura in acciaio realizzata ad hoc da Fabrizio Ivol.

“La parte sinistra dell’opera, spigolata e grezza, rappresenta l’amore malato, l’esplosione di rabbia da cui esce la mano che genera violenza – ha spiegato l’artista – si contrappone al profilo della donna, sinuoso ed armonico, così come il sentimento che dovrebbe essere alla base di ogni relazione”.

Federica Allasia

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