Domenica 19 settembre durante una giornata ventosa a Chiusa di San Michele, che ha visto la Sacra di San Michele stagliarsi su un meraviglioso cielo limpido, si è svolta la tanto attesa sagra “Gusto Meliga” che, dopo un anno di stop a causa della pandemia, è tornata ad allietare le vie del paese.

Il sindaco, Fabrizio Borgesa, ha salutato e accolto i partecipanti ed il vicesindaco, Alberto Borello, ha sottolineato l’energia e la motivazione dei volontari per organizzare la sagra: “Lo scorso anno purtroppo tutto questo non è stato possibile ma ora siamo ripartiti. La giornata è splendida ed il paese ha accolto più di ottanta bancarelle che vedono la presenza di artigiani sia della Valle sia di tutto il Piemonte. Siamo inoltre soddisfatti per la grande affluenza”.

Ogni anno questa festa celebra il mais, un prodotto legato a secoli di storia ed agricoltura.

Un’azienda agricola di Sangano ha portato alla Chiusa strumenti e trattori d’epoca per mostrare ai partecipanti come veniva lavorato il mais in passato.

Articolo completo su La Valsusa del 23 settembre.

Eloisa Giannese

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