L’ “Accademia della Pietra”, ovvero la scuola per insegnare ai giovani la costruzione e il ripristino delle strutture in pietra “a secco” e della pianificazione forestale correlata, continua il suo cammino sulla individuazione della formula giuridica più adatta che dovrà gestire il progetto.

Gli obiettivi sono quelli di formare professionalmente delle figure che sappiano stilare una relazione tecnica e un piano lavorativo efficace riguardo la riqualificazione, il ripristino, il rifacimento, di strutture in pietra a secco in siti di interesse storico-culturale – spiega l’organizzatore Ciro Bonato, coazzese e consigliere comunale –. Il patrimonio di manufatti in pietra nelle nostre valli è imponente, molti di questi hanno caratteristiche architettoniche uniche e di pregio e sono inseriti in contesti di rilevanza storica, culturale e paesaggistica che in moltissimi casi hanno necessità di una riqualificazione ‘integrata’ importante.

Articolo completo su La Valsusa del 29 aprile.

Anita Zolfini

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