Un gruppo di volontari dell’associazione di Protezione Civile di Coazze, nella mattinata di domenica 27 dicembre, si è adoperato per estirpare numerosi nidi di processionaria presenti sui pini prossimi al sentiero che collega la “passeggiata dell’amore” all’acquedotto, sulla collina coazzese.

Un tratto frequentatoda adulti, anziani e bambini, spesso accompagnati dagli amici a quattro zampe.

È infatti noto quanto i bruchi della processionaria, che lasciano il nido in primavera, siano una minaccia per persone e animali oltre ad essere distruttivi per le conifere che li ospitano.

Abbiamo tagliato più di una trentina di nidi, in prossimità del sentiero, e li abbiamo bruciati – spiega il coordinatore Mauro Rege Cambrin -. Sono rimasti solo quelli sulle cime più alte, difficilmente raggiungibili”.

Un intervento che i volontari avevano già fatto l’anno scorso: “La processionaria è infestante. Per debellarla bisognerebbe che i proprietari di terreni facessero attenzione alla presenza di nidi sui pini e intervenissero a tempo debito per estirparli”.

Anita Zolfini

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