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A fare impresa si impara fin da giovanissimi: l’esperienza di due quarte del liceo Scafidi

C’è chi ha proposto la realizzazione di una caffetteria, puntando a un “target” giovane, e chi, invece, ha ipotizzato di promuovere una startup che possa andare incontro alle esigenze di persone anziane ma ancora autosufficienti.

Questi sono soltanto due dei progetti che gli allievi di due classi quarte del liceo “Vito Scafidi” di Sangano hanno presentato a una “giuria” di esperti, lunedì 30 maggio, durante un incontro organizzato ad hoc, a conclusione di un percorso durato buona parte dell’anno scolastico ormai agli sgoccioli.

Insieme alla professoressa Alessia Costa, nostra docente di Matematica e Fisica che ha coinvolto anche colleghi di altre materie, i ragazzi e le ragazze hanno analizzato il tessuto imprenditoriale delle nostre zone, cercandone i punti di forza e le debolezze e sulla base di queste analisi hanno cominciato a tratteggiare idee di piccole e medie imprese che potrebbero prendere piede”, spiega la professoressa Ottavia Cordera, vicepreside dello Scafidi.

Insomma, gli studenti della scuola superiore sanganese hanno capito che, prima di alzare le serrande di un negozio o di iniziare un’avventura imprenditoriale è bene sedersi a un tavolo e “buttare giù” un business plan, se non ci si vuole schiantare alla prima difficoltà.

Articolo completo su La Valsusa del 2 giugno.

 

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