“Una presenza solidale che si propone di essere un riferimento per il nostro territorio. So, per aver per prima dovuto fare i contri con la violenza in famiglia, l’importanza di avere chi ti ascolta e sa indirizzarti per uscire da quella che è una vera e propria prigione”.

Così la presidente Stefania Maino, il 13 settembre, con orgoglio e commozione, ha condiviso il senso profondo dell’attivazione di un Punto di Ascolto antiviolenza presso il Circolo Ricreativo del Centro Sociale Aperto in via Maria Ausiliatrice, promosso unitamente all’associazione “U.d.i.r.e.”.

In locali dedicati e pensati per garantire la massima riservatezza, con il supporto all’associazione presieduta dall’avvocatessa Claudia Carrieri, il Csa offrirà uno spazio in cui le vittime di violenza in genere (non solo donne, quindi) potranno trovare il conforto di volontari formati e il supporto di esperti (psicologi e legali).

Servizio su La Valsusa del 26 settembre.

Marco Margrita

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