L’ape è simbolo di operosità cooperativa, ma anche di costante possibilità di rinascita.

Il miele, che di quell’operosità è esito, simbolicamente richiama una sapienza consistente e densa. Ape, però, vuol dire anche sciame. Ed è ormai uscita dagli angusti anfratti della conoscenza scientifica, per diventare immagine evocativa in tante altre discipline, la teoria che spiega il suo peculiare modo di essere “intelligente”. Le api apprendono insieme, dentro un’esperienza immersiva di relazione e con orizzontalità.

C’è d’esser certi che non sarà quindi un caso che, volendo mettere in campo un altro progetto di agricoltura sociale dall’impronta educativa e inclusiva, presso la Fondazione Pacchiotti, alcune delle realtà che operano direttamente o indirettamente nell’hub “Comunità di Valori” si siano indirizzate verso api e miele.

Così la cooperativa sociale Pac – Progetto Ambiente e Comunità, insieme all’Aps “Germogli” e alla coop Codess Sociale, indirizzandolo agli utenti diversamente abili di quest’ultima e in senso ampio alla comunità valsangonese tutta, hanno elaborato “Miel-Abile ”.

Articolo completo su La Valsusa del 4 novembre.

Marco Margrita

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