Quando Concetta Leto parla del pittore Lorenzo Alessandri traspaiono tutta la sua competenza e il profondo affetto per l’artista scomparso 21 anni fa.

Alessandri aveva fatto di Giaveno la sua casa e il suo punto di partenza per viaggi reali e immaginifici che ha poi narrato nelle opere che hanno trovato casa, due anni fa, dopo una lunga gestazione, nell’ex scuola Anna Frank, trasformata nel Museo Alessandri, un piccolo- grande spazio espositivo che è un tributo all’artista surfanta.

Il tutto è stato reso possibile grazie alla donazione di un’ottantina di opere da parte della vedova del pittore, Dina Foppa, oggi 93enne e residente a Madrid.

Articolo completo su La Valsusa del 7 ottobre.

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